Sergio Buccieri Evangelista

Sai dove iniziare e finire (nella fede)

Dove inizia e dove finisce una cosa?

1 Anche se diverse sorelle, sono abituate a indossare l’abito comune (maschile), altre invece vedendo che le sorelle indossano il comune vestito, non esiteranno anch’esse a indossare questo tipo di vestito.

Mentre alla conversione sincera e radicale, queste cose non si fanno; soltanto che il loro sguardo cade su quelle che da tempo portano questo tipo di vestito.

Mentre quando si evangelizza e si fa riferimento a questo verso, le persone che sono sincere nella coscienza, riconoscono che il loro indossare è maschile; anche questa è una prova della coscienza nella persona.

Hai bagni pubblici, si può vedere la differenza tra il maschile e il femminile; al maschile è posto un segno dell’abito comune, al femminile anche, (ma femminile); davanti all’ Dio onnipotente, ogni creatura e messa a nudo.

2 Una credente non deve portare i capelli corti perché è scritto.

1 Corinzi 11:6,14,15

6 Perché se la donna non si mette il velo, si faccia tagliare anche i capelli! Ma, se è cosa vergognosa per una donna farsi tagliare i capelli o radere il capo, si metta un velo.

14 La natura stessa non v’insegna, che se l’uomo porta la chioma, ciò è per lui un disonore?

15 Mentre se una donna porta la chioma, ciò è per lei un onore; perché la chioma le è stata data per copertura.

Nel dizionario chioma significa: Capigliatura speciale lunga e folta.

Come dovrebbe portare i capelli, la donna di Dio?

La Bibbia ne parla dettagliatamente, in diversi libri.

1 Nel libro dei canti dei cantici, sappiamo che si parla della sposa e dello sposo, di un amore reciproco.

Canto dei cantici 6:4,5

4 Amica mia, tu sei bella come Tirtsah, leggiadra come Gerusalemme, tremenda come un esercito a bandiere spiegate.

5 Distogli da me i tuoi occhi, perché mi turbano. I tuoi capelli sono come un gregge di capre, che pascolano sul monte Galaad.

Canto dei cantici 7: 5 Il tuo capo si eleva su di te come il Karmel e i capelli del tuo capo sono porpora; un re è fatto prigioniero dalle tue trecce.

Sé una persona è veramente nata di nuovo, non cerca di piacere al mondo, andando alla moda.

Il Dio della bibbia dice:

Che lui è lo sposo, e Gerusalemme è la sposa.

Isaia 54:4,5

4 non temere, poiché tu non sarai più confusa, non aver vergogna, perché non avrai più da arrossire; ma dimenticherai la vergogna della tua giovinezza, e non ricorderai più l’obbrobrio della tua vedovanza.

5 Poiché il tuo creatore è il tuo sposo; il suo nome è: l’Eterno degli eserciti; e il tuo redentore è il santo d’Israele, che sarà chiamato l’Iddio di tutta la terra.

Canto dei cantici 6:3-5

3 Io sono dell’amico mio; e l’amico mio, che pastura il gregge fra i gigli, è mio.

4 Amica mia, tu sei bella come Tirtsa, vaga come Gerusalemme, tremenda come un esercito a bandiere spietate.

5 Distogli da me i tuoi occhi, perché mi turbano. I tuoi capelli sono come un gregge di capre, che pascolano sul monte Galaad.

Canto dei cantici 7:5 Il tuo capo si eleva come il Carmelo, e la chioma del tuo capo sembra di porpora; un re è incantato delle tue trecce! E molto difficile oggi giorno trovare una credente, che con i suoi capelli si può fare delle trecce.

Giovanni 11:3 Maria era quella che unse il Signore d’olio odorifero e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; e Lazzaro, suo fratello, era malato.

Giovanni 12:3 Allora Maria, prese una libra d’olio odorifero di nardo autentico, di gran prezzo, unse i piedi di Gesù e gli asciugò con i suoi capelli; e la casa fu ripiena del profumo dell’olio.

1 Affinché una credente possa asciugare i piedi al suo Salvatore, dovrebbe avere i capelli come Maria. Sé una credente è veramente salvata, perdonate dai suoi peccati, ricevuto un nuovo cuore e un nuovo spirito, è una nuova creatura in Cristo Gesú, non penso che a problemi a piacergli. Sé quindi una credente a difficoltà in questo, allora la domanda è: è veramente salvata?

2 La bibbia dice: Galati 5:24-26

24 Ora quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e le sue concupiscenze.

25 Se viviamo per lo Spirito, camminiamo altresì per lo Spirito.

26 Non siamo vanagloriosi, provocandoci e invidiandoci gli uni gli altri.

Questi versi fanno notare, che il credente non ha più desideri propri, ma vuole piacere a colui che l’ho ha salvato.

Gesú stesso dichiara

Luca 5:34 Ed egli disse loro: «Potete voi far digiunare gli intimi amici dello sposo, mentre lo sposo è con loro?

Matteo 25:6 E sulla mezzanotte si levò un grido: “Ecco, arriva lo sposo, uscitegli incontro!”

Sarà doloroso in quell’ora, quando lo sposo viene a prendere la sua sposa; e tutti quelli che non sono come lui comandava, rimangono fuori.

È nella normalità che una persona si fidanza, ma quando viene il matrimonio, la cosa cambia. Noi stiamo aspettando il tempo che viene lo sposo e ci porta a casa del padre, per compiere il matrimonio.

Nell’Apocalisse è scritto.

Apocalisse 21:2 E io, Giovanni, vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, che scendeva dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo.

La sposa di Cristo, non è una sposa qualsiasi, ma è provata dal Padre, per il Suo Unigenito Figlio, che si diede per il peccato del mondo, e per questo non richiede difetti in lei.

La storia delle 10 vergini è conosciuta da tutti i credenti, ma chi si inserisce nelle 5 vergine stolte?

Le stolte sono tutti i credenti che non si sono santificati come comanda la Bibbia, oppure non sono stati trasformati a sua immagine.

Romani 8:28-30

28 Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proponimento.

29 Poiché quelli che egli ha preconosciuti, li ha anche predestinati ad essere conformi all’immagine del suo Figlio, affinché egli sia il primogenito fra molti fratelli.

30 E quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati.

La bibbia deve diventare un libro per il credente, affinché si possa basare su di essa!

Deuteronomio 4:2 Non aggiungerete nulla a quanto vi comando e non toglierete nulla, ma impegnatevi ad osservare i comandamenti dell’Eterno, il vostro DIO, che io vi prescrivo.

Deuteronomio 6:17 Osserverete diligentemente i comandamenti dell’Eterno, il vostro DIO, i suoi precetti e i suoi statuti che egli vi ha ordinato.

Deuteronomio 8:11 Guardati bene dal dimenticare l’Eterno, il tuo DIO, giungendo a non osservare i suoi comandamenti, i suoi decreti e i suoi statuti che oggi ti do;

Apocalisse 22:18,19 

18 Io dichiaro ad ognuno che ode le parole della profezia di questo libro che, se qualcuno aggiunge a queste cose, Dio manderà su di lui le piaghe descritte in questo libro.

19 E se alcuno toglie dalle parole del libro di questa profezia, Dio gli toglierà la sua parte dal libro della vita dalla santa città e dalle cose descritte in questo libro.

Anche se diversi credenti si fanno pensieri come fare la volontà di Dio, la Parola li esorta a non andare oltre a quello che è scritto.

Deuteronomio 4:2 Non aggiungerete nulla a quanto vi comando e non toglierete nulla, ma impegnatevi ad osservare i comandamenti dell’Eterno, il vostro DIO, che io vi prescrivo.

1 Corinzi 4:6 Ora, fratelli, per amore vostro, io ho applicato queste cose a me e ad Apollo, affinché per mezzo di noi impariate a non andare al di là di ciò che è scritto, per non gonfiarvi l’un per l’altro a danno di terzi.

L’ubbidienza dei Recabiti al loro padre, contrapposta alla disubbidienza di Giuda al suo Dio.

Geremia 35:1-16 sarebbe molto bello, sé questi passi di scrittura li potete leggerli.

1 La parola che fu rivolta a Geremia dall’Eterno al tempo di Jehoiakim, figlio di Giosia, re di Giuda, dicendo:

2 «Va’ alla casa dei Recabiti e parla loro, conducili quindi nella casa dell’Eterno, in una delle camere, e offri loro vino da bere».

3 Allora io presi Jaazaniah, figlio di Geremia, figlio di Habazziniah, i suoi fratelli e tutti i suoi figli e tutta la casa dei Recabiti,

4 e li condussi nella casa dell’Eterno, nella camera dei figli di Hanan, figlio di Igdaliah, uomo di DIO, la quale si trovava vicino alla camera dei principi sopra la camera di Maaseiah, figlio di Shallum, guardiano della porta.

5 Posi quindi davanti ai figli della casa dei Recabiti dei boccali pieni di vino e delle coppe e dissi loro: «Bevete vino».

6 Ma essi risposero: «Noi non beviamo vino, perché Jehonadab, figlio di Rekab, nostro padre, ci ha comandato, dicendo: “Non berrete vino in eterno, né voi né i vostri figli.

7 Non costruirete case, non seminerete alcuna semente, non pianterete vigne e non ne possederete alcuna, ma abiterete in tende tutti i giorni della vostra vita, affinché viviate lungamente nel paese dove risiedete”.

8 Così noi abbiamo ubbidito alla voce di Jehonadab, figlio di Rekab, nostro padre, in tutto ciò che ci ha comandato: di non bere vino per tutta la nostra vita, tanto noi che le nostre mogli, i nostri figli e le nostre figlie;

9 di non costruire case per abitarvi e di non avere né vigna né campo né semente.

10 Ma abitiamo in tende e abbiamo ubbidito e fatto tutto ciò che Jehonadab, nostro padre, ci ha comandato.

11 Ma avvenne che, quando Nebukadnetsar, re di Babilonia, è salito contro il paese, abbiamo detto: “Venite e andiamo a Gerusalemme, per paura dell’esercito dei Caldei e dell’esercito di Siria”. E così ci siamo stabiliti a Gerusalemme».

12 Allora la parola dell’Eterno fu rivolta a Geremia, dicendo:

13 «Così dice l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele: Va’ e di’ agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme: Non volete dunque ricevere ammaestramento, ascoltando le mie parole?», dice l’Eterno.

14 «Le parole di Jehonadab, figlio di Rekab, che comandò ai suoi figli di non bere vino, sono state messe in pratica; così essi non hanno bevuto vino fino a quest’oggi, perché hanno ubbidito al comando del loro padre. Ma, sebbene io vi ho parlato con urgenza ed insistenza, voi non mi avete ascoltato.

15 Vi ho anche mandato con urgenza ed insistenza i miei servi, i profeti, dicendovi: “Si ritragga dunque ciascuno dalla sua via malvagia, emendate le vostre azioni e non andate dietro ad altri dèi per servirli; allora abiterete nel paese che ho dato a voi e ai vostri padri”. Ma voi non avete prestato orecchio né mi avete ubbidito.

16 Sì, i figli di Jehonadab, figlio di Rekab, hanno messo in pratica il comando dato loro dal padre, ma questo popolo non mi ha ubbidito».

La venuta del Signor Gesú Cristo è molto vicina, sarebbe sciocco perdere l’eternità, per cose che non giovano a nulla.

Matteo 5:48Voi dunque siate perfetti, com’è perfetto il Padre vostro celeste.

Matteo 7:21 Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.

1 Tessalonicesi 4:1-4

1 Del rimanente, fratelli, come avete imparato da noi il modo in cui vi dovete condurre e piacere a Dio (ed è così che già vi conducete), vi preghiamo e vi esortiamo nel Signor Gesù a vie più progredire.

2 Poiché sapete quali comandamenti vi abbiamo dati per la grazia del Signor Gesù.

3 Perché questa è la volontà di Dio: che vi Santificate, che vi asteniate dalla fornicazione,

4 che ciascuno di voi sappia possedere il proprio corpo in santità e onore.

Matteo 5:17-20

17 Non pensate che io sia venuto per abolire la legge o i profeti; io non sono venuto per abolire ma per compiere:

18 poiché io vi dico in verità finché non siano passati il cielo e la terra, neppure uno iota o un apice della legge passerà, che tutto non sia adempiuto.

19 Chi dunque avrà violato uno di questi minimi comandamenti e avrà così insegnato agli uomini, sarà chiamato minimo nel regno dei cieli; ma chi li avrà messi in pratica e insegnati, esso sarà chiamato grande nel regno dei cieli.

20 Poiché io vi dico che se la vostra giustizia non supera quella degli scribi e dei Farisei, voi non entrerete punto nel regno dei cieli.

La Parola del Signore, possa dimorare abbondantemente nei nostri cuori, affinché compiamo la volontà di colui che ci ha chiamati a vivere una vita santa.

Pace da vostro fratello nella comune fede Sergio.

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