Sergio Buccieri Evangelista

Sai che solo il Dio della Bibbia è verità?

Il Dio della Bibbia è il Dio della verità perché?

Quando la sua creatura e venuta meno nei suoi confronti, non si vergognò di rendere evidente il fallimento della sua creatura, uomo e donna.

Per questo tutta l´umanità può leggere

il fallimento di Adamo ed Eva.

2 Timoteo 3:16,17

16 Tutta la Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia,

17 affinché l’uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona.

Caduta dell’uomo

Genesi 3:6,7

6 E la donna vide che l’albero era buono da mangiare, che era piacevole agli occhi e che l’albero era desiderabile per rendere uno intelligente; ed ella prese del suo frutto, ne mangiò e ne diede anche a suo marito che era con lei, ed egli ne mangiò.

7 Allora si apersero gli occhi di ambedue e si accorsero di essere nudi; così cucirono delle foglie di fico e fecero delle cinture per coprirsi.

Giudizio dell’uomo

Genesi 3:8-24

8 Poi udirono la voce dell’Eterno DIO che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno; e l’uomo e sua moglie si nascosero dalla presenza dell’Eterno DIO fra gli alberi del giardino.

9 Allora l’Eterno DIO chiamò l’uomo e gli disse: «Dove sei?».

10 Egli rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino, e ho avuto paura perché ero nudo, e mi sono nascosto».

11 E DIO disse: «Chi ti ha mostrato che eri nudo? Hai forse mangiato dell’albero del quale io ti avevo comandato di non mangiare?».

12 L’uomo rispose: «La donna che tu mi hai messo accanto, mi ha dato dell’albero ed io ne ho mangiato».

13 E l’Eterno DIO disse alla donna: «Perché hai fatto questo?». La donna rispose: «Il serpente mi ha sedotta, ed io ne ho mangiato».

14 Allora l’Eterno DIO disse al serpente: «Poiché hai fatto questo, sii maledetto fra tutto il bestiame e fra tutte le fiere dei campi! Tu camminerai sul tuo ventre e mangerai polvere tutti i giorni della tua vita.

15 Ed io porrò inimicizia fra te e la donna e fra il tuo seme e il seme di lei; esso ti schiaccerà il capo, e tu ferirai il suo calcagno».

16 Alla donna disse: «Io moltiplicherò grandemente le tue sofferenze e le tue gravidanze; con doglie partorirai figli: i tuoi desideri si volgeranno verso il tuo marito, ed egli dominerà su di te».

17 Poi disse ad Adamo: «Poiché hai dato ascolto alla voce di tua moglie e hai mangiato dell’albero circa il quale io ti avevo comandato dicendo: “Non ne mangiare”, il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con fatica tutti i giorni della tua vita.

18 Esso ti produrrà spine e triboli, e tu mangerai l’erba dei campi;

19 mangerai il pane col sudore del tuo volto, finché tu ritorni alla terra perché da essa fosti tratto; poiché tu sei polvere, e in polvere ritornerai».

20 E l’uomo diede a sua moglie il nome di Eva, perché lei fu la madre di tutti i viventi.

21 Poi l’Eterno DIO fece ad Adamo e a sua moglie delle tuniche di pelle, e li vestì.

22 E l’Eterno DIO disse: «Ecco, l’uomo è divenuto come uno di noi, perché conosce il bene e il male. E ora non bisogna permettergli di stendere la sua mano per prendere anche dell’albero della vita perché, mangiandone, viva per sempre».

23 Perciò l’Eterno DIO mandò via l’uomo dal giardino di Eden, perché lavorasse la terra da cui era stato tratto.

24 Così egli scacciò l’uomo; e pose a est del giardino di Eden i cherubini, che roteavano da tutt’intorno una spada fiammeggiante, per custodire la via dell’albero della vita.

Dalla scrittura, possiamo leggere che Adamo ed Eva non si pentirono, e neanche possiamo leggere che avevano il desiderio di pentirsi.

Mentre la scrittura attesta:

Proverbi 28:13 Chi copre le sue trasgressioni non prospererà, ma chi le confessa e le abbandona otterrà misericordia.

Anche il fallimento di Caino, Dio rende evidente.

Genesi 4:1-16

1 Or Adamo conobbe Eva sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo, dall’Eterno».

2 Poi partorì ancora Abele, suo fratello. E Abele divenne pastore di greggi; mentre Caino divenne lavoratore della terra.

3 Col passare del tempo, avvenne che Caino fece un’offerta di frutti della terra all’Eterno;

4 or Abele offerse anch’egli dei primogeniti del suo gregge e il loro grasso. E l’Eterno riguardò Abele e la sua offerta,

5 ma non riguardò Caino e la sua offerta. Così Caino ne fu molto irritato, e il suo viso ne fu abbattuto.

6 Allora l’Eterno disse a Caino: «Perché sei tu irritato e perché è il tuo volto abbattuto?

7 Se fai bene non sarai tu accettato? Ma se fai male, il peccato sta spiandoti alla porta e i suoi desideri sono volti a te; ma tu lo devi dominare».

8 E Caino parlò con suo fratello Abele; quando furono nei campi, Caino si levò contro suo fratello Abele e lo uccise.

9 Allora l’Eterno disse a Caino: «Dov`è tuo fratello Abele?». Egli rispose: «Non lo so; sono io forse il custode di mio fratello?».

10 L’Eterno disse: «Che hai tu fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dalla terra.

11 E ora tu sei più maledetto della terra che ha aperto la sua bocca per ricevere il sangue di tuo fratello dalla tua mano.

12 Quando coltiverai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti, e tu sarai vagabondo e fuggiasco sulla terra».

13 Allora Caino disse all’Eterno: «Il mio castigo è troppo grande perché io lo possa sopportare.

14 Ecco, tu mi scacci oggi dalla faccia di questo suolo e sarò nascosto dalla tua faccia; e sarò vagabondo e fuggiasco per la terra, e avverrà che chiunque mi troverà mi ucciderà». 15 L’Eterno gli disse: «Perciò, chiunque ucciderà Caino, egli sarà punito sette volte». E l’Eterno mise un segno su Caino affinché nessuno trovandolo, lo uccidesse.

16 Allora Caino si allontanò dalla presenza dell’Eterno e dimorò nel paese di Nod, a est di Eden.

Dalla scrittura, possiamo leggere che Caino non si pentì, e neanche possiamo leggere che avevano il desiderio di pentirsi, ma si lamentava delle sue circostanze.

Genesi 4:13,14

13 Allora Caino disse all’Eterno: «Il mio castigo è troppo grande perché io lo possa sopportare.

14 Ecco, tu mi scacci oggi dalla faccia di questo suolo e sarò nascosto dalla tua faccia; e sarò vagabondo e fuggiasco per la terra, e avverrà che chiunque mi troverà mi ucciderà».  

Molte persone nel mondo si comportano strano; se qualcuna della loro famiglia ha fatto un atto maligno, cercano di nasconderlo, affinché non viene palesato, questo è un esempio molto conosciuto.

E vi sono molti altri esempi: A scuola, nel matrimonio, nella società, sul posto di lavoro, nel parentato ecc.

Così soffre la società e il mondo, mentre la Bibbia ci esorta a chiedere perdono dei nostri sbagli, (peccati) affinché riceviamo perdono, e vivere liberi.

Personalmente posso dire:

Avevo 37 anni quando mi sono convertito. Dopo la conversione mi sono pentito dei miei peccati e del modo di vita che vivevo. Gesù mi perdonò tutti i miei peccati e mi diede una nuova vita, cioè un nuovo inizio; questo nuovo inizio corrisponde, come Adamo era senza peccato.

Colossesi 1:13,14

13 Poiché egli ci ha riscossi dalla potestà delle tenebre e ci ha trasportati nel regno del suo amato Figlio,

14 in cui abbiamo la redenzione per mezzo del suo sangue e il perdono dei peccati.

Apocalisse 1:5,6

5 E da Gesù Cristo, il testimone fedele, il primogenito dai morti e il Principe dei re della terra. A lui, che ci ha amati, ci ha lavati dai nostri peccati nel suo sangue,

6 e ci ha fatti re e sacerdoti per Dio e Padre suo, a lui sia la gloria e il dominio nei secoli dei secoli. Amen.

Giovanni 3:1-7

1 Or c’era fra i farisei un uomo di nome Nicodemo, un capo dei Giudei.

2 Questi venne a Gesù di notte e gli disse: «Maestro, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio, perché nessuno può fare i segni che tu fai, se Dio non è con lui».

3 Gesù gli rispose e disse: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio».

4 Nicodemo gli disse: «Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può egli entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere?».

5 Gesù rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio.

6 Ciò che è nato dalla carne è carne; ma ciò che è nato dallo Spirito è spirito.

7 Non meravigliarti se ti ho detto: “Dovete nascere di nuovo”.

Adesso se Dio ha trovato il rimedio per noi affinché usciamo dal mondo del peccato, anche per Adamo avrebbe trovato il rimedio.

Il Dio della Bibbia è DIO; e Lui può ogni cosa.

Genesi 18:14 Vi è forse qualcosa che sia troppo difficile per l’Eterno? Al tempo fissato, fra un anno, ritornerò da te, e Sara avrà un figlio».

Matteo 19:26 E Gesù fissando lo sguardo su di loro, disse: «Per gli uomini questo è impossibile, ma per Dio ogni cosa è possibile».

Luca 1:37 poiché nulla è impossibile con Dio».

Luca 18:27 Ma egli disse: «Le cose impossibili agli uomini, sono possibili a Dio».

Esempio Salmo 32:1-6

1 [Di Davide. Cantico.] Beato colui la cui trasgressione è perdonata, il cui peccato è coperto!

2 Beato l’uomo a cui l’Eterno non imputa l’iniquità, e nel cui spirito non c’è inganno.

3 Mentre tacevo, le mie ossa si consumavano tra i gemiti che facevo tutto il giorno.

4 Poiché giorno e notte la tua mano pesava su di me, il mio vigore era diventato simile all’arsura d’estate. (Sela)

5 Davanti a te ho riconosciuto il mio peccato, non ho coperto la mia iniquità. Ho detto: «Confesserò le mie trasgressioni all’Eterno», e tu hai perdonato l’iniquità del mio peccato. (Sela)

6 Perciò ogni uomo pio t’invocherà nel tempo che puoi essere trovato; anche se le grandi acque dovessero straripare, esse non giungeranno fino a lui.

Isaia 1:16-19

16 Lavatevi, purificatevi, togliete dalla mia presenza la malvagità delle vostre azioni, cessate di fare il male.

17 Imparate a fare il bene, cercate la giustizia, soccorrete l’oppresso, rendete giustizia all’orfano, difendete la causa della vedova.

18 Venite quindi e discutiamo assieme, dice l’Eterno, anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve; anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana.

19 Se siete disposti a ubbidire, mangerete le cose migliori del paese.

Isaia 6:1-7

1 Nell’anno della morte del re Uzziah, io vidi il Signore assiso sopra un trono alto ed elevato, e i lembi del suo manto riempivano il tempio.

2 Sopra di lui stavano dei serafini; ognuno di essi aveva sei ali: con due si copriva la faccia, con due si copriva i piedi e con due volava.

3 L’uno gridava all’altro e diceva: «Santo, santo, santo è l’Eterno degli eserciti. Tutta la terra è piena della sua gloria».

4 Gli stipiti della porta furono scossi dalla voce di colui che gridava, mentre il tempio si riempì di fumo.

5 Allora io dissi: «Ahimé! Io sono perduto, perché sono un uomo dalle labbra impure e abito in mezzo a un popolo dalle labbra impure; eppure i miei occhi hanno visto il Re, l’Eterno degli eserciti».

6 Allora uno dei serafini volò verso di me, tenendo in mano un carbone ardente, che aveva preso con le molle dall’altare.

7 Con esso mi toccò la bocca e disse: «Ecco, questo ha toccato le tue labbra, la tua iniquità è rimossa e il tuo peccato è espiato».

Matteo 26:26-28

26 Ora, mentre mangiavano, Gesù prese il pane e lo benedisse, lo ruppe e lo diede ai discepoli e disse: «Prendete, mangiate; questo è il mio corpo».

27 Poi prese il calice e rese grazie, e lo diede loro dicendo: «Bevetene tutti,

28 perché questo è il mio sangue, il sangue del nuovo patto che è sparso per molti per il perdono dei peccati.

Marco 14:22-24

22 E mentre essi mangiavano, Gesù prese del pane e, dopo averlo benedetto, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Prendete, mangiate; questo è il mio corpo».

23 Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro, e tutti ne bevvero.

24 Quindi disse loro: «Questo è il mio sangue, il sangue del nuovo patto, che è sparso per molti.

Luca 22:19,20

19 Poi, preso il pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo è il mio corpo, che è dato per voi; fate questo in memoria di me».

20 Così pure, dopo aver cenato, prese il calice dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue, che è sparso per voi.

1 Corinzi 11:23-26

23 Poiché io ho ricevuto dal Signore ciò che vi ho anche trasmesso: che il Signor Gesù, nella notte in cui fu tradito, prese del pane

24 e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Prendete, mangiate; questo è il mio corpo che è spezzato per voi; fate questo in memoria di me».

25 Parimenti, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo ogni volta che ne bevete in memoria di me».

26 Poiché ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore, finché egli venga.

1 Giovanni 1:7-10

7 ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, abbiamo comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù Cristo, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato.

8 Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi.

9 Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità.

10 Se diciamo di non aver peccato, lo facciamo bugiardo e la sua parola non è in noi.

Confessione dei peccati e perdono in Cristo

1 Giovanni 2:1,2

1 Figlioletti miei, vi scrivo queste cose affinché non pecchiate; e se pure qualcuno ha peccato,

abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto.

2 Egli è l’espiazione per i nostri peccati; e non solo per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.

Il risultato del perdono

Personalmente, posso dire che la Bibbia a ragione, perché?

Dopo il perdono dei miei peccati, venne il divorzio.

Mia moglie fu infedele; gli offrii il tempo di ricercare il perdono,

affinché non vi sia il divorzio.

Ma lei non fece come dice la Bibbia, per questo venne il divorzio.

Dopo questo evento, diversi mi dissero che le loro mogli hanno fatto lo stesso, e i mariti sono rimasti con le mogli.

Queste persone, sono coloro che non hanno ricevuto il perdono dei propri peccati, e per questo sono rimasti nel peccato.

Questo è un esempio di come vive la società e il mondo.

Tutti coloro che continuano a rimanere nel peccato cioè: Disubbidienza ai comandamenti del Dio della Bibbia, non hanno altro che lamentarsi del continuo

Mentre la scrittura attesta:

Sofonia 3:14-17

14 Manda grida di gioia, o figlia di Sion, manda grida d’allegrezza, o Israele! Rallegrati ed esulta di tutto cuore, o figlia di Gerusalemme!

15 L’Eterno ha revocato i suoi giudizi contro di te, ha cacciato via il tuo nemico. Il Re d’Israele, l’Eterno, è in mezzo a te, non avrai più da temere alcun male.

16 In quel giorno si dirà a Gerusalemme: «Non temere, o Sion, le tue mani non s’indeboliscano!

17 L’Eterno, il tuo DIO, in mezzo a te è il Potente che salva. Egli esulterà di gioia per te, nel suo amore starà in silenzio, si rallegrerà per te con grida di gioia.

Atti 3:19 Ravvedetevi dunque e convertitevi, affinché i vostri peccati siano cancellati, e perché vengano dei tempi di refrigerio dalla presenza del Signore.

Romani 2:5-11

5 Ma tu, per la tua durezza e il cuore impenitente, ti accumuli un tesoro d’ira, per il giorno dell’ira e della manifestazione del giusto giudizio di Dio,

6 che renderà a ciascuno secondo le sue opere:

7 la vita eterna a coloro che cercano gloria, onore e immortalità, perseverando nelle opere di bene;

8 a coloro invece che contendono e non ubbidiscono alla verità, ma ubbidiscono all’ingiustizia, spetta indignazione e ira.

9 Tribolazione e angoscia spetta a ogni anima d’uomo che fa il male, del Giudeo prima e poi del Greco;

10 ma gloria, onore e pace a chiunque fa il bene, al Giudeo prima e poi al Greco.

11 Perché presso Dio non v’è parzialità.

1 Giovanni 2:17 E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno.

Tutte le persone, che dopo aver peccato, non ritengono opportuno confessare il peccato; il peccato rimane, e perciò esso divora.

Personalmente, ho confessato la mia mancanza, o perdonato mia moglie. Come fece Dio, così o agito pure io.

Genesi 3:23,24

23 Perciò l’Eterno DIO mandò via l’uomo dal giardino di Eden, perché lavorasse la terra da cui era stato tratto.

24 Così egli scacciò l’uomo; e pose a est del giardino di Eden i cherubini, che roteavano da tutt’intorno una spada fiammeggiante, per custodire la via dell’albero della vita.

Sia Adamo sia Eva non erano disposte a confessare il peccato (disubbidienza a Dio) quest’atto, è più brutto del peccato stesso perché. Peccare è normale ma non   ammettere   di   aver peccato è più brutto del peccato stesso.

Per questo non potevano più rimanere nel giardino d´Eden.

Nel paradiso, non vi è peccato.

Le persone non si rendono conto che la loro vita è condizionata dal peccato, che divora la coscienza e l´essere umano.

Galati 5:19-21

19 Ora le opere della carne sono manifeste e sono: adulterio, fornicazione, impurità, dissolutezza,

20 idolatria, magia, inimicizie, contese, gelosie, ire, risse, divisioni, sette,

21 invidie, omicidi, ubriachezze, ghiottonerie e cose simili a queste, circa le quali vi prevengo, come vi ho già detto prima, che coloro che fanno tali cose non erediteranno il regno di Dio.

Il peccato è quello che divide l´uomo da Dio, per questo Dio ha mandato il suo Unigenito Figlio a togliere il peccato del mondo.

Giovanni 1:29:

Il giorno seguente, Giovanni vide Gesù che veniva verso di lui e disse: «Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo!

Isaia 59:1,2

1 Ecco, la mano dell’Eterno non è troppo corta per salvare, né il suo orecchio troppo duro per udire.

2 Ma le vostre iniquità hanno prodotto una separazione fra voi e il vostro DIO, e i vostri peccati hanno fatto nascondere la sua faccia da voi, per non darvi ascolto.

Proverbi 28:13 Chi copre le sue trasgressioni non prospererà,

ma chi le confessa e le abbandona otterrà misericordia.

Matteo 11:28-30

28 Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati, ed io vi darò riposo.

29 Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo per le vostre anime.

30 Perché il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero!».

Giovanni 8:34-36

34 Gesù rispose loro: «In verità, in verità vi dico: Chi fa il peccato è schiavo del peccato.

35 Or lo schiavo non rimane sempre nella casa; il figlio invece vi rimane per sempre.

36 Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi».

Apocalisse 12:11 Ma essi l’hanno vinto per mezzo del sangue dell’Agnello e per mezzo della parola della loro testimonianza; e non hanno amato la loro vita, tanto da esporla alla morte.

 

 

 

 

 

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