Sergio Buccieri Evangelista

Lo sai da chi ti devi guardare?

Guardatevene

2 Timoteo 3:16,17

16 Tutta Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia,

17 affinché l’uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona.

 

Romani 12:1,2

1 Vi esorta dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale.

2 Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.

 

Deuteronomio  12:30-32

30 guardati bene dal cadere nel laccio, seguendo il loro esempio, dopo che saranno state distrutte davanti a te, e dall’informarti dei loro dèi dicendo: ’ Queste nazioni come servivano esse ai loro dèi? Anch’io vo’ fare lo stesso’.

31 Non così farai riguardo all’Eterno, all’Iddio tuo; poiché esse praticavano verso i loro dèi tutto ciò che è abominevole per l’Eterno e ch’egli detesta; davano perfino alle fiamme i loro figli e le loro figlie, in onore dei loro dèi.

32 Avrete cura di mettere in pratica tutte le cose che vi comando; non vi aggiungerai nulla, e nulla né toglierai

 

Giudici 3:1- 8

1 Queste sono le nazioni che il Signore risparmiò allo scopo di mettere alla prova Israele per mezzo loro, cioè quanti non avevano visto le guerre di Canaan.

2 Ciò avvenne soltanto per l’istruzione delle nuove generazioni degli Israeliti, perché imparassero la guerra, quelli, per lo meno, che prima non l’avevano mai vista:

3 i cinque capi dei Filistei, tutti i Cananei, quei di Sidòne e gli Evei, che abitavano le montagne del Libano, dal monte Baal-Ermon fino all’ingresso di Amat.

4 Queste nazioni servirono a mettere Israele alla prova per vedere se Israele avrebbe obbedito ai comandi, che il Signore aveva dati ai loro padri per mezzo di Mosè.

5 Così gli Israeliti abitarono in mezzo ai Cananei, agli Hittiti, agli Amorrei, ai Perizziti, agli Evei e ai Gebusei;

6 presero in mogli le figlie di essi, maritarono le proprie figlie con i loro figli e servirono i loro dèi.

7 Gli Israeliti fecero ciò che è male agli occhi del Signore; dimenticarono il Signore loro Dio e servirono i Baal e le Aschere.

8 Perciò l’ira del Signore si accese contro Israele e li mise nelle mani di Cusan-Risataim, re del Paese dei due fiumi; gli Israeliti furono servi di Cusan-Risataim per otto anni.

 

1 Corinzi 10:1-15

1 Non voglio, infatti, che ignoriate, fratelli, che i nostri padri furono tutti sotto la nuvola, passarono tutti attraverso il mare,

2 furono tutti battezzati nella nuvola e nel mare, per essere di Mosè;

3 mangiarono tutti lo stesso cibo spirituale,

4 bevvero tutti la stessa bevanda spirituale, perché bevevano alla roccia spirituale che li seguiva; e questa roccia era Cristo.

5 Ma della maggior parte di loro Dio non si compiacque: infatti, furono abbattuti nel deserto.

6 Or queste cose avvennero per servire da esempio a noi, affinché non siamo bramosi di cose cattive, come lo furono costoro,

7 e perché non diventiate idolatri come alcuni di loro, secondo quanto è scritto: «Il popolo si sedette per mangiare e bere, poi si alzò per divertirsi».

8 Non fornichiamo come alcuni di loro fornicarono e ne caddero, in un giorno solo, ventitremila.

9 Non tentiamo il Signore, come alcuni di loro lo tentarono, e perirono, morsi dai serpenti.

10 Non mormorate, come alcuni di loro mormorarono, e perirono colpiti dal distruttore.

11 Ora, queste cose avvennero loro per servire da esempio e sono state scritte per ammonire noi, che ci troviamo nella fase conclusiva delle epoche.

12 Perciò, chi pensa di stare in piedi, guardi di non cadere.

13 Nessuna tentazione vi ha colti, che non sia stata umana; però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via d’uscirne, affinché la possiate sopportare.

14 Perciò, miei cari, fuggite l’idolatria.

15 Io parlo come a persone intelligenti; giudicate voi su quel che dico.

 

Deuteronomio 7:1-11

1 Quando l’Iddio tuo, l’Eterno, ti avrà introdotto nel paese dove vai per prenderne possesso, e ne avrà cacciate d’innanzi a te molte nazioni: gli Hittei, i Ghirgasei, gli Amorei, i Cananei, i Ferezei, gli Hivvei e i Gebusei, sette nazioni più grandi e più potenti di te,

2 e quando l’Eterno, l’Iddio tuo, le avrà date in tuo potere e tu le avrai sconfitte, tu le voterai allo sterminio: non farai con esse alleanza, né farai loro grazia.

3 Non t’imparenterai con loro, non darai le tue figlie ai loro figli e non prenderai le loro figlie per i tuoi figli,

4 perché distoglierebbero i tuoi figli dal seguire me, per farli servire a dèi stranieri, e l’ira dell’Eterno si accenderebbe contro di voi, ed egli ben presto vi distruggerebbe.

5 Ma farete loro così: demolirete i loro altari, spezzerete le loro statue, abbatterete i loro idoli e darete alle fiamme le loro immagini scolpite.

6 Poiché tu sei un popolo consacrato all’Eterno, che è l’Iddio tuo; l’Eterno, l’Iddio tuo, ti ha scelto per essere il suo tesoro particolare fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra.

7 L’Eterno ha riposto in voi la sua affezione e vi ha scelti, non perché foste più numerosi di tutti gli altri popoli, poiché anzi siete meno numerosi d’ogni altro popolo;

8 ma perché l’Eterno vi ama, perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri, l’Eterno, vi ha tratti fuori con mano potente e vi ha redenti dalla casa di schiavitù, dalla mano di Faraone, re d’Egitto.

9 Riconosci, dunque, che l’Eterno, l’Iddio tuo, è Dio: l’Iddio fedele, che mantiene il suo patto e la sua benignità fino alla millesima generazione a quelli che lo amano e osservano i suoi comandamenti,

10 ma rende immediatamente a quelli che lo odiano ciò che si meritano, distruggendoli; non differisce, ma rende immediatamente a chi lo odia ciò che si merita.

11 Osserva dunque i comandamenti, le leggi e le prescrizioni che oggi ti do, mettendoli in pratica.

 

Salmo 106.28-35

28 Si congiunsero anche con Baal-Peor e mangiarono dei sacrifici dei morti.

29 Così irritarono Iddio colle loro azioni, e un flagello irruppe fra loro. (Romani 12.2)

30 Ma Fineas si levò e fece giustizia, e il flagello fu arrestato.

31 E ciò gli fu imputato come giustizia per ogni età, in perpetuo.

32 Lo provocarono a ira anche alle acque di Meriba, e venne del male a Mosè per cagione loro;

33 perché inasprirono il suo spirito, ed egli parlò sconsigliatamente con le sue labbra.

34 Essi non distrussero i popoli, come l’Eterno aveva loro comandato;

35 ma si mescolarono con le nazioni, e impararono le opere d’esse:

 

Deuteronomio 4:1-6

1 Ora, dunque, Israele, dà ascolto alle leggi e alle prescrizioni che io v’insegno perché le mettiate in pratica, affinché viviate ed entriate in possesso del paese che l’Eterno, l’Iddio dei vostri padri, vi dà.

2 Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando, e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandamenti dell’Eterno Iddio vostro che io vi prescrivo.

3 Gli occhi vostri videro ciò che l’Eterno fece nel caso di Baal-Peor: come l’Eterno, il tuo Dio, distrusse di mezzo a te tutti quelli che erano andati dietro a Baal- Peor;

4 ma voi che vi teneste stretti all’Eterno, all’Iddio vostro, siete oggi tutti in vita.

5 Ecco, io vi ho insegnato leggi e prescrizioni, come l’Eterno, l’Iddio mio, mi ha ordinato, affinché le mettiate in pratica nel paese nel quale state per entrare per prenderne possesso.

6 Le osserverete dunque e le metterete in pratica; poiché quella sarà la vostra sapienza e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: ’ Questa grande nazione è il solo popolo savio e intelligente! ’.

 

Deuteronomio 8:1-20

1 Abbiate cura di mettere in pratica tutti i comandamenti che oggi vi do, affinché viviate, moltiplichiate, ed entriate in possesso del paese che l’Eterno giurò di dare ai vostri padri.

2 Ricordati di tutto il cammino che l’Eterno, l’Iddio tuo, ti ha fatto fare questi quarant’anni nel deserto per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore, e se tu osserveresti o no i suoi comandamenti.

3 Egli dunque ti ha umiliato, ti ha fatto provare la fame, poi ti ha nutrito di manna che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avevano mai conosciuta, per insegnarti che l’uomo non vive soltanto di pane, ma vive di tutto quello che la bocca dell’Eterno avrà ordinato.

4 Il tuo vestito non ti s’è logorato addosso, e il tuo piè non s’è gonfiato durante questi quarant’anni.

5 Riconosci dunque in cuor tuo che, come un uomo corregge il suo figlio, così l’Iddio tuo, l’Eterno, corregge te.

6 E osserva i comandamenti dell’Eterno, dell’Iddio tuo, camminando nelle sue vie e temendolo;

7 perché il tuo Dio, l’Eterno, sta per farti entrare in un buon paese: paese di corsi d’acqua, di laghi e di sorgenti che nascono nelle valli e nei monti;

8 paese di frumento, d’orzo, di vigne, di fichi e di melagrani; paese d’ulivi da olio e di miele;

9 paese dove mangerai del pane a volontà, dove non ti mancherà nulla; paese dove le pietre son ferro, e dai cui monti scaverai il rame.

10 Mangerai dunque e ti sazierai, e benedirai l’Eterno, il tuo Dio, a causa del buon paese che t’avrà dato.

11 Guardati bene dal dimenticare il tuo Dio, l’Eterno, al punto da non osservare i suoi comandamenti, le sue prescrizioni e le sue leggi che oggi ti do;

12 onde non avvenga, dopo che avrai mangiato a sazietà e avrai edificato e abitato delle belle case,

13 dopo che avrai veduto il tuo grosso e il tuo minuto bestiame moltiplicare, accrescersi il tuo argento e il tuo oro, e abbondare ogni cosa tua,

14 che il tuo cuore se innalzi, e tu dimentichi il tuo Dio, l’Eterno, che ti ha tratto dal paese d’Egitto, dalla casa di schiavitù;

15 che ti ha condotto attraverso questo grande e terribile deserto, pieno di serpenti ardenti e di scorpioni, terra arida, senz’acqua; che ha fatto sgorgare per te dell’acqua dalla durissima rupe;

16 che nel deserto ti ha nutrito di manna che i tuoi padri non avevano mai conosciuta, per umiliarti e per provarti, per farti, alla fine, del bene.

17 Guardati dunque dal dire in cuor tuo: ‘La mia forza e la potenza della mia mano m’hanno acquistato queste ricchezze’;

18 ma ricordati dell’Eterno, dell’Iddio tuo; poiché egli ti dà la forza per acquistar ricchezze, affin di confermare, come fa oggi, il patto che giurò ai tuoi padri.

19 Ma se avvenga che tu dimentichi il tuo Dio, l’Eterno, e vada dietro ad altri dèi e li serva e ti prostri davanti a loro, io vi dichiaro oggi solennemente che certo perirete.

20 Perirete come le nazioni che l’Eterno fa perire davanti a voi, perché non avrete dato ascolto alla voce dell’Eterno, dell’Iddio vostro.

 

Deuteronomio 22:31 Voi mi sarete degli uomini santi; non mangerete carne di bestia trovata sbranata nei campi; gettatela ai cani.

 

Deuteronomio 23:1-9,20-30

1 Non spargere alcuna voce calunniosa e non tener di mano all’empio nell’attestare il falso.

2 Non andar dietro alla folla per fare il male; e non deporre in giudizio schierandoti dalla parte dei più per pervertire la giustizia.

3 Parimente non favorire il povero nel suo processo.

4 Se incontri il bue del tuo nemico o il suo asino smarrito, non mancare di ricondurglielo.

5 Se vedi l’asino di chi ti odia steso a terra sotto il carico, guardati bene dall’abbandonarlo, ma aiuta il suo padrone a scaricarlo.

6 Non violare il diritto del povero del tuo popolo nel suo processo.

7 Rifuggi da ogni parola bugiarda; e non far morire l’innocente e il giusto; perché io non assolverò il malvagio.

8 Non accettar presenti; perché il presente acceca quelli che ci vedono chiaro, e perverte le parole dei giusti.

9 Non opprimere lo straniero; voi conoscete l’animo dello straniero, giacché siete stati stranieri nel paese d’Egitto.

20 Ecco, io mando un angelo davanti a te per proteggerti per via, e per introdurti nel luogo che ho preparato.

21 Sii guardingo in sua presenza, e ubbidisci alla sua voce; non ti ribellare a lui, perché egli non perdonerà le vostre trasgressioni; poiché il mio nome è in lui.

22 Ma se ubbidisci fedelmente alla sua voce e fai tutto quello che ti dirò, io sarò il nemico dei tuoi nemici, l’avversario dei tuoi avversari;

23 poiché il mio angelo andrà innanzi a te e t’introdurrà nel paese degli Amorei, degli Hittei, dei Ferezei, dei Cananei, degli Hivvei e dei Gebusei, e li sterminerò.

24 Tu non ti prostrerai davanti ai loro dèi e non servirai loro. Non farai quello che essi fanno; ma distruggerai interamente quelli dèi e spezzerai le loro colonne.

25 Servirete all’Eterno, che è il vostro Dio, ed egli benedirà il tuo pane e la tua acqua; ed io allontanerò la malattia di mezzo a te.

26 Nel tuo paese non ci sarà donna che abortisca, né donna sterile. Io farò completo il numero dei tuoi giorni.

27 Io manderò davanti a te il mio terrore, e metterò in rotta ogni popolo presso il quale arriverai, e farò voltar le spalle dinanzi a te a tutti i tuoi nemici.

28 E manderò davanti a te i calabroni, che scacceranno gli Hivvei, i Cananei e gli Hittei dal tuo cospetto.

29 Non li scaccerò dal tuo cospetto in un anno, affinché il paese non diventi un deserto, e le bestie dei campi non si moltiplichino contro di te.

30 Li scaccerò dal tuo cospetto a poco a poco, finché tu cresca di numero e possa prender possesso del paese.

Deuteronomio 20:1-17

10 Parole di Dio

1 Allora Iddio pronunziò tutte queste parole, dicendo:

(1)

2 Io sono l’Eterno, il tuo ‘Iddio, che ti ho tratto dal paese d’Egitto, dalla casa di servitù.

(2)

3 Non avere altri dii nel mio cospetto.

4 Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù nei cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra;

5 non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano,

6 e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.

(3)

7 Non usare il nome dell’Eterno, che è l’Iddio tuo, in vano; perché l’Eterno non terrà per innocente chi avrà usato il suo nome in vano.

(4)

8 Ricordati del giorno del riposo per santificarlo.

9 Lavora sei giorni e fa’ in essi ogni opera tua;

10 ma il settimo è giorno di riposo, sacro all’Eterno, che è l’Iddio tuo; non fare in esso lavoro alcuno, né tu, né il tuo figlio, né la tua figlia, né il tuo servo, né la tua serva, né il tuo bestiame, né il forestiero che è dentro le tue porte;

11 poiché in sei giorni l’Eterno fece i cieli, la terra, il mare e tutto ciò che è in essi, e si riposò il settimo giorno; perciò l’Eterno ha benedetto il giorno del riposo e l’ha santificato.

(5)

12 Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che l’Eterno, l’Iddio tuo, ti dà.

(6)

13 Non uccidere.

(7)

14 Non commettere adulterio.

(8)

15 Non rubare.

(9)

16 Non attestare il falso contro il tuo prossimo.

(10)

17 Non concupire la casa del tuo prossimo; non concupire la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna che sia del tuo prossimo.

 

Deuteronomio 22:5 La donna non si vestirà da uomo, né l’uomo si vestirà da donna; poiché chiunque fa tali cose è in abominio all’Eterno, il tuo Dio.

 

1 Timoteo 2:1-15

1 Esorto dunque, prima di ogni altra cosa, che si facciano suppliche, preghiere, intercessioni, ringraziamenti per tutti gli uomini,

2 per i re e per tutti quelli che sono costituiti in autorità, affinché possiamo condurre una vita tranquilla e quieta in tutta pietà e dignità.

3 Questo è buono e gradito davanti a Dio, nostro Salvatore,

4 il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità.

5 Infatti c’è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo,

6 che ha dato sé stesso come prezzo di riscatto per tutti; questa è la testimonianza resa a suo tempo,

7 e della quale io fui costituito predicatore e apostolo (io dico il vero, non mento), per istruire gli stranieri nella fede e nella verità.

8 Io voglio, dunque, che gli uomini preghino in ogni luogo, alzando mani pure, senza ira e senza dispute.

9 Allo stesso modo, le donne si vestano in modo decoroso, con pudore e modestia: non di trecce e d’oro o di perle o di vesti lussuose,

10 ma di opere buone, come si addice a donne che fanno professione di pietà.

11 La donna impari in silenzio con ogni sottomissione.

12 Poiché non permetto alla donna d’insegnare, né di usare autorità sul marito ma stia in silenzio.

13 Infatti Adamo fu formato per primo, e poi Eva;

14 e Adamo non fu sedotto; ma la donna, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione;

15 tuttavia sarà salvata partorendo figli, se persevererà nella fede, nell’amore e nella santificazione con modestia.

 

1 Pietro 3:1-7

1 Anche voi, mogli, siate sottomesse ai vostri mariti perché, se anche ve ne sono che non ubbidiscono alla parola, siano guadagnati, senza parola, dalla condotta delle loro mogli,

2 quando avranno considerato la vostra condotta casta e rispettosa.

3 Il vostro ornamento non sia quello esteriore, che consiste nell’intrecciarsi i capelli, nel mettersi addosso ai gioielli d’oro e nell’indossare belle vesti,

4 ma quello che è intimo e nascosto nel cuore, la purezza incorruttibile di uno spirito dolce e pacifico, che agli occhi di Dio è di gran valore.

5 Così infatti si ornavano una volta le sante donne che speravano in Dio, restando sottomesse ai loro mariti,

6 come Sara che obbediva ad Abrahamo, chiamandolo signore; della quale voi siete diventate figlie facendo il bene senza lasciarvi turbare da nessuna paura.

7 Anche voi, mariti, vivete insieme alle vostre mogli con il riguardo dovuto alla donna, come a un vaso più delicato. Onoratele, poiché anch’esse sono eredi con voi della grazia della vita, affinché le vostre preghiere non siano impedite.

 

Isaia 3:16-26

16 L’Eterno dice ancora: Poiché le figlie di Sion sono altere, vanno col collo teso, lanciando sguardi provocanti, camminando a piccoli passi e facendo tintinnare gli anelli dei loro piedi,

17 il Signore renderà calvo il sommo del capo alle figlie di Sion, e l’Eterno scoprirà le loro vergogne.

18 In quel giorno, il Signore toglierà via il lusso degli anelli dei piedi, delle reti e delle mezzelune;

19 gli orecchini, i braccialetti e i veli;

20 i diademi, le catenelle dei piedi, le cinture, i vasetti di profumo e gli amuleti;

21 gli anelli, i cerchietti da naso;

22 gli abiti da festa, le mantelline, gli scialli e le borse;

23 gli specchi, le camice finissime, le tiare e le mantiglie.

24 Invece del profumo si avrà fetore; invece di cintura, una corda; invece di riccioli, calvizie; invece d’ampio manto, un sacco stretto; un marchio di fuoco invece di bellezza.

25 I tuoi uomini cadranno di spada, e i tuoi prodi, in battaglia.

26 Le porte di Sion gemeranno e saranno in lutto; tutta desolata, lei sederà per terra.

 

Geremia 44:15-21

15 Allora tutti gli uomini i quali sapevano che le loro mogli offrivano profumi ad altri dèi, tutte le donne che si trovavano quivi, riunite in gran numero, e tutto il popolo che dimorava nel paese d’Egitto a Pathros, risposero a Geremia, dicendo:

16 ‘Quanto alla parola che ci hai detta nel nome dell’Eterno, noi non ti ubbidiremo,

17 ma vogliamo mettere interamente a effetto tutto quello che la nostra bocca ha espresso: offrir profumi alla regina del cielo, farle delle libazioni, come già abbiamo fatto noi, i nostri padri, i nostri re, i nostri capi, nelle città di Giuda e per le vie di Gerusalemme; e avevamo allora abbondanza di pane, stavamo bene e non sentivamo alcun male;

18 ma da che abbiamo cessato d’offrire profumi alla regina del cielo e di farle delle libazioni, abbiamo avuto mancanza d’ogni cosa, e siamo stati consumati dalla spada e dalla fame.

19 E quando offriamo profumi alla regina del cielo e le facciamo delle libazioni, è egli senza il consenso dei nostri mariti che le facciamo delle focacce a sua immagine e le offriamo delle libazioni? ’

20 E Geremia parlò a tutto il popolo, agli uomini, alle donne e a tutto il popolo che gli aveva risposto a quel modo, e disse:

21 ‘Non sono forse i profumi che avete offerti nelle città di Giuda e per le vie di Gerusalemme, voi, i vostri padri, i vostri re, i vostri capi e il popolo del paese, quelli che l’Eterno ha ricordato e che gli sono tornati in mente?

 

Romani 7:1-5

1 O ignorate forse, fratelli (poiché parlo a persone che hanno conoscenza della legge), che la legge ha potere sull’uomo per tutto il tempo che egli vive?

2 Infatti la donna sposata è legata per legge al marito mentre egli vive; ma se il marito muore, è sciolta dalla legge che la lega al marito.

3 Perciò se lei diventa moglie di un altro uomo mentre il marito vive, sarà chiamata adultera; ma se il marito muore, lei è libera da quella legge; per cui non è adultera se diventa moglie di un altro uomo.

4 Così, fratelli miei, anche voi siete stati messi a morte quanto alla legge mediante il corpo di Cristo, per appartenere a un altro, cioè a chi è risuscitato dai morti, affinché portiamo frutto a Dio.

5 Infatti, mentre eravamo nella carne, le passioni peccaminose, risvegliate dalla legge,

 

Efesini 5:22-33

22 Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti, come al Signore;

23 il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della chiesa, lui, che è il Salvatore del corpo.

24 Ora come la chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli devono essere sottomesse ai loro mariti in ogni cosa.

25 Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato sé stesso per lei,

26 per santificarla dopo averla purificata lavandola con l’acqua della parola,

27 per farla comparire davanti a sé, gloriosa, senza macchia, senza ruga o altri simili difetti, ma santa e irreprensibile.

28 Allo stesso modo anche i mariti devono amare le loro mogli, come la loro propria persona. Chi ama sua moglie ama sé stesso.

29 Infatti nessuno odia la propria persona, anzi la nutre e la cura teneramente, come anche Cristo fa per la chiesa,

30 poiché siamo membra del suo corpo.

31 Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diverranno una carne sola.

32 Questo mistero è grande; dico questo riguardo a Cristo e alla chiesa.

33 Ma d’altronde, anche fra voi, ciascuno individualmente ami sua moglie, come ama sé stesso; e altresì la moglie rispetti il marito.

 

Giacomo 1:19-27

19 Sappiate questo, fratelli miei carissimi: che ogni uomo sia pronto ad ascoltare, lento a parlare, lento all’ira;

20 perché l’ira dell’uomo non compie la giustizia di Dio.

21 Perciò, deposta ogni impurità e residuo di malizia, ricevete con dolcezza la parola che è stata piantata in voi, e che può salvare le anime vostre.

22 Ma mettete in pratica la parola e non ascoltatela soltanto, illudendo voi stessi.

23 Perché, se uno è ascoltatore della parola e non esecutore, è simile a un uomo che guarda la sua faccia naturale in uno specchio;

24 e quando si è guardato se ne va, e subito dimentica com’era.

25 Ma chi guarda attentamente nella legge perfetta, cioè nella legge della libertà, e in essa persevera, non sarà un ascoltatore smemorato ma uno che la mette in pratica; egli sarà felice nel suo operare.

26 Se uno pensa di essere religioso, ma poi non tiene a freno la sua lingua e inganna sé stesso, la sua religione è vana.

27 La religione pura e senza macchia davanti a Dio e Padre è questa: soccorrere gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni, e conservarsi puri dal mondo.

 

Ebrei 13:4 Il matrimonio sia tenuto in onore da tutti e il letto coniugale non sia macchiato da infedeltà; poiché Dio giudicherà i fornicatori e gli adulteri.

 

Colossesi 3:16,17

16 La parola di Cristo abiti in voi abbondantemente; istruitevi ed esortatevi gli uni gli altri con ogni sapienza; cantate di cuore a Dio, sotto l’impulso della grazia, salmi, inni e cantici spirituali.

17 Qualunque cosa facciate, in parole o in opere, fate ogni cosa nel nome del Signor Gesù ringraziando Dio Padre per mezzo di lui.

Cosa dice Gesù?

 

Matteo 5:17-20,27-32,36

17«Non pensate che io sia venuto per abolire la legge o i profeti; io sono venuto non per abolire ma per portare a compimento.

18 Poiché in verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, neppure un iota o un apice della legge passerà senza che tutto sia adempiuto.

19 Chi dunque avrà violato uno di questi minimi comandamenti e avrà così insegnato agli uomini, sarà chiamato minimo nel regno dei cieli; ma chi li avrà messi in pratica e insegnati sarà chiamato grande nel regno dei cieli.

20 Poiché io vi dico che se la vostra giustizia non supera quella degli scribi e dei farisei, non entrerete per nulla nel regno dei cieli.

27 «Voi avete udito che fu detto: “Non commettere adulterio“.

28 Ma io vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.

29 Se dunque il tuo occhio destro ti fa cadere in peccato, cavalo e gettalo via da te; poiché è meglio per te che uno dei tuoi membri perisca, piuttosto che vada nella geenna tutto il tuo corpo.

30 E se la tua mano destra ti fa cadere in peccato, tagliala e gettala via da te; poiché è meglio per te che uno dei tuoi membri perisca, piuttosto che vada nella geenna tutto il tuo corpo.

31 Fu detto: “Chiunque ripudia sua moglie le dia l’atto di ripudio”.

32 Ma io vi dico: chiunque manda via sua moglie, salvo che per motivo di fornicazione, la fa diventare adultera e chiunque sposa colei che è mandata via commette adulterio.

36 Non giurare neppure per il tuo capo, poiché tu non puoi far diventare un solo capello bianco o nero. (Sì si possono Tingere)

 

Matteo 6:19-34

19 «Non fatevi tesori sulla terra, dove la tignola e la ruggine consumano, e dove i ladri scassinano e rubano;

20 ma fatevi tesori in cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove i ladri non scassinano né rubano.

21 Perché dov’è il tuo tesoro, lì sarà anche il tuo cuore.

22 La lampada del corpo è l’occhio. Se dunque il tuo occhio è limpido, tutto il tuo corpo sarà illuminato;

23 ma se il tuo occhio è malvagio, tutto il tuo corpo sarà nelle tenebre. Se dunque la luce che è in te è tenebre, quanto grandi saranno le tenebre!

24 Nessuno può servire due padroni; perché o odierà l’uno e amerà l’altro, o avrà riguardo per l’uno e disprezzo per l’altro. Voi non potete servire Dio e Mammona.

25 «Perciò vi dico: non siate in ansia per la vostra vita, di che cosa mangerete o di che cosa berrete; né per il vostro corpo, di che vi vestirete. Non è la vita più del nutrimento, e il corpo più del vestito?

26 Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro?

27 E chi di voi può con la sua preoccupazione aggiungere alla sua statura un sol cubito? (Sì, scarpe con tacchi alti)

28 E perché siete così ansiosi per il vestire? Osservate come crescono i gigli della campagna: essi non faticano e non filano;

29 eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, fu vestito come uno di loro.

30 Ora se Dio veste in questa maniera l’erba dei campi che oggi è, e domani sarà gettata nel forno, non farà molto di più per voi, o gente di poca fede?

31 Non siate dunque in ansia, dicendo: “Che mangeremo? Che berremo? Di che ci vestiremo?”

32 Perché sono i pagani che ricercano tutte queste cose; ma il Padre vostro celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose.

33 Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più.

34 Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di sé stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno.

 

Marco 10:1-12

1 Poi Gesù partì di là e se ne andò nei territori della Giudea e oltre il Giordano. Di nuovo si radunarono presso di lui delle folle; e di nuovo egli insegnava loro come era solito fare.

2 Dei farisei si avvicinarono a lui per metterlo alla prova, dicendo: «È lecito a un marito mandar via la moglie?»

3 Egli rispose loro: «Che cosa vi ha comandato Mosè?»

4 Essi dissero: «Mosè permise di scrivere un atto di ripudio e di mandarla via».

5 Gesù disse loro: «È per la durezza del vostro cuore che Mosè scrisse per voi quella norma;

6 ma al principio della creazione Dio li fece maschio e femmina.

7 Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre, e i due saranno una sola carne.

8 Così non sono più due, ma una sola carne.

9 L’uomo, dunque, non separi quel che Dio ha unito».

10 In casa i discepoli lo interrogarono di nuovo sullo stesso argomento.

11 Egli disse loro: «Chiunque manda via sua moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei;

12 e se la moglie ripudia suo marito e ne sposa un altro, commette adulterio».

 

Luca 16: 18 «Chiunque manda via la moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio; e chiunque sposa una donna mandata via dal marito, commette adulterio.

 

Malachia 2:14-17

14 Eppure dite: ‘Perché? ’ Perché l’Eterno è testimonio fra te e la moglie della tua giovinezza, verso la quale ti conduci perfidamente, bench’ella sia la tua compagna, la moglie alla quale sei legato da un patto.

15 Ma, direte voi, non ve n’è uno che fece così? E nondimeno, lo spirito rimase in lui. Ma perché quell’uno lo fece? Perché cercava la progenie promessagli da Dio. Badate dunque allo spirito vostro, e niuno agisca perfidamente verso la moglie della sua giovinezza.

16 Poiché io odio il (ripudio-divorzio), dice l’Eterno, l’Iddio d’Israele; e chi ripudia copre di violenza la sua veste, dice l’Eterno degli eserciti. Badate dunque allo spirito vostro, e non agite perfidamente.

17 Voi stancate l’Eterno con le vostre parole, eppur dite: ‘In che lo stanchiamo noi? ’ In questo, che dite: ‘Chiunque fa il male è gradito all’Eterno, il quale prende piacere in lui! ’ o quando dite: ‘Dov’è l’Iddio di giustizia?

 

1 Corinzi 11:1-15

1 Siate miei imitatori, come anch’io lo sono di Cristo.

2 Ora vi lodo perché vi ricordate di me in ogni cosa, e conservate le mie istruzioni come ve le ho trasmesse.

3 Ma voglio che sappiate che il capo di ogni uomo è Cristo, che il capo della donna è l’uomo, e che il capo di Cristo è Dio.

4 Ogni uomo che prega o profetizza a capo coperto fa disonore al suo capo;

5 ma ogni donna che prega o profetizza senza avere il capo coperto fa disonore al suo capo, perché è come se fosse rasa.

6 Perché se la donna non ha il capo coperto, si faccia anche tagliare i capelli! Ma se per una donna è cosa vergognosa farsi tagliare i capelli o radere il capo, si metta un velo.

7 Poiché, quanto all’uomo, egli non deve coprirsi il capo, essendo immagine e gloria di Dio; ma la donna è la gloria dell’uomo;

8 perché l’uomo non viene dalla donna, ma la donna dall’uomo;

9 e l’uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l’uomo.

10 Perciò la donna deve, a causa degli angeli, avere sul capo un segno di autorità.

11 D’altronde, nel Signore, né la donna è senza l’uomo, né l’uomo senza la donna.

12 Infatti, come la donna viene dall’uomo, così anche l’uomo esiste per mezzo della donna e ogni cosa è da Dio.

13 Giudicate voi stessi: è decoroso che una donna preghi Dio senza avere il capo coperto?

14 Non vi insegna la stessa natura che se l’uomo porta la chioma, ciò è per lui un disonore?

15 Mentre se una donna porta la chioma, per lei è un onore; perché la chioma le è data come ornamento.

 

Ebrei 12:1-14

1 Anche noi, dunque, poiché siamo circondati da una così grande schiera di testimoni, deponiamo ogni peso e il peccato che così facilmente ci avvolge, e corriamo con perseveranza la gara che ci è posta davanti,

2 fissando lo sguardo su Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta. Per la gioia che gli era posta dinanzi egli sopportò la croce, disprezzando l’infamia, e si è seduto alla destra del trono di Dio.

3 Considerate perciò chi ha sopportato una simile ostilità contro la sua persona da parte dei peccatori, affinché non vi stanchiate perdendovi d’animo.

4 Voi non avete ancora resistito fino al sangue nella lotta contro il peccato,

5 e avete dimenticato l’esortazione rivolta a voi come a figli: «Figlio mio, non disprezzare la disciplina del Signore, e non ti perdere d’animo quando sei da lui ripreso;

6 perché il Signore corregge quelli che egli ama, e punisce tutti coloro che riconosce come figli».

7 Sopportate queste cose per la vostra correzione.  Dio vi tratta come figli; infatti, qual è il figlio che il padre non corregga?

8 Ma se siete esclusi da quella correzione di cui tutti hanno avuto la loro parte, allora siete bastardi e non figli.

9 Inoltre abbiamo avuto per correttori i nostri padri secondo la carne e li abbiamo rispettati; non ci sottometteremo forse molto di più al Padre degli spiriti per avere la vita?

10 Essi, infatti, ci correggevano per pochi giorni come sembrava loro opportuno; ma egli lo fa per il nostro bene, affinché siamo partecipi della sua santità.

11 È vero che qualunque correzione sul momento non sembra recare gioia ma tristezza; in seguito tuttavia produce un frutto di pace e di giustizia in coloro che sono stati addestrati per mezzo di essa.

12 Perciò, rinfrancate le mani cadenti e le ginocchia vacillanti;

13 «fate sentieri diritti per i vostri passi», affinché quel che è zoppo non esca fuori di strada, ma

piuttosto guarisca.

14 Impegnatevi a cercare la pace con tutti e la santificazione senza la quale nessuno vedrà il Signore.

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