Sergio Buccieri Evangelista

Lo sai che ti devi convertire?

2 Timoteo 3:16,17

16 Tutta Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, 17 affinché l’uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona.

www.youtube.com/watch?v=xPpR7gPKJlw

Convertito dagli idoli al Dio vivente

 

Nato in un piccolo paese della Calabria, Serra Pedace. 

Essendo tutta la popolazione cattolica, non si può fare al meno di esercitare questo tipo di credo.

I miei genitori, come anche i miei nonni, sono stati di questo credo, sino alla fine dei loro giorni; così anch´io ero cattolico.

Andavo in chiesa da bambino, dove c’era insegnato il catechismo e questo tipo di credo; dove eravamo preparati per la prima comunione.

Da bambini si crede certamente a determinati principi.

Mi ricordo che alla scuola, c’era insegnato di rispettare i genitori e le persone anziane ecc. quando veniva il Natale, alla scuola si scriveva un pensiero su un foglio di carta in base al Natale e verso i famigliari.

Lo mettevamo la sera del 24 Dicembre sotto il piatto di nostro padre, e prima di mangiare, lo leggeva, e poi dava secondo il suo parere una valuta di quello che uno aveva scritto e, un regalo ai figli.

Spero che questa tradizione vi sia ancora.  Non andavo regolarmente in chiesa, ma di tanto in tanto.

Mi ricordo che quando veniva la festa del padronato (San Donato) e si doveva portarlo per le strade del paese; i giovani del circolo della chiesa cattolica, spesso mancavano quel giorno; perché sapevano

Bene che dovevano portare quel peso sulle spalle.

La festa si svolgeva tradizionalmente, e la gente era pronta a fare quel gesto di fede.

Mi ricordo, dopo la prima comunione, la Domenica, ho potuto partecipare al lavaggio dei piedi dei discepoli. Questo si svolgeva la Domenica dopo la Pasqua.

Espatriato per la Germania, avevo diciotto anni e mezzo, era il 06.01.73.  Arrivato in Germania, abitavo da mio cugino, poi ho dovuto decidermi di rimanere o di ritornare; così decisi di rimanere.

Con questa decisione presa, decisi di cercarmi una ragazza, per poi sposarmi, e così avvenne.  Con la ragazza che avevo scelto, sono stato un tempo insieme, con il desiderio di sposarci, e così avvenne.

Un giorno venne suo padre, e ci propose di ritornare a casa dei genitori, affinché potessimo riuscire meglio nel futuro.  Avendone discusso insieme, siamo andati ad abitare nella casa dei genitori della mia futura moglie; che si trovava di fronte alla chiesa cattolica.

Ogni tanto andavo in chiesa, con il desiderio di incontrare Dio.

Difatti quando andavamo in chiesa, e vedeva che m´inginocchiavo nel banco e pregavo, si meravigliava e diceva: Lo fai con fede, vedo che credi in questo.

Ogni tanto andavo a confessarmi.  Prima del matrimonio, si doveva non soltanto la confessione, ma anche un seminario di come gestire meglio la famiglia.

Dopo che ci siamo sposati, andavamo in altre chiese della zona, dove abitavamo (Aschaffenburg) un giorno siamo andati dai monaci, e abbiamo fatto lì la confessione insieme a una persona responsabile; di come fare meglio la volontà di Dio e con la famiglia.

Non andavo in chiese solo a Natale, Pasqua e altri giorni festivi, come altre persone fanno, è attestano.

Quando gli è parlato di Gesù, dichiarano come veramente credono nella religione.

Ma, andavo in chiesa con un desiderio nel mio cuore di incontrare Dio.

Ogni volta che andavo in chiesa, avevo il desiderio di incontrare il creatore; ma questo non avvenne in questo modo.

Quando andavo a confessarmi, ero sincero in quello che dicevo, anche sé non avevo rivelazione di come Dio, è.

Ma nel mio intimo mi confessavo con desiderio.

Per questo un giorno ho smesso di confessarmi, perché dicevo tra me stesso; (tanto non ti può aiutare nessuno) neanche il prete, anche se dice, come si deve fare.

Così presi la decisione di andare in chiesa, ma non confessarmi più come prima, perché sapevo che la vita non cambiava.

Quando mi confessavo, mi aspettavo che la mia vita cambiasse e i peccati confessati, di non farli più.

Ma questo non avvenne durante questo tempo. Per questo, quando andavo in chiesa, prima di prendermi l´ostia, dicevo in me: Padre perdona i miei peccati e così andavo avanti all´altare, e mi prendevo l´ostia, ritornavo al banco, piegavo i ginocchia e pregavo in silenzio.

Ma, anche questo non portò un risultato di quello che mi aspettavo.

Non sapevo dove andare con i    miei    peccati, ero disperato nel mio cuore, perché cercavo ardentemente il perdono dei miei peccati; difatti sapevo di andare nel fuoco eterno; perché ero un grande peccatore.

I miei peccati mi pesavano ogni giorno di più non vedevo in quello che facevo un senso di vita, esercitavo un tipo di religione, dove non poteva perdonare i miei peccati commessi, e neanche smettere di peccare.

Spesso mi domandavo, perché dobbiamo peccare? Perché mento, e da dove viene la menzogna? Perché avendo un desiderio buono verso una persona che ami, ma alla fine, non vi è che liti e discordia?

Tutto questo mi dava fastidio e mi nauseava personalmente.

Ringraziato sia il Dio del cielo e della terra, che vede e conosce ogni cosa che si fa sulla terra.

Sono felicissimo, di aver avuto un incontro con il Figlio dell´Iddio vivente che è Gesù Cristo il Salvatore.

 

Uno può dire, Sergio era peccatore ma io no; per questo vorrei mettere in evidenza quello che mi pesava.

Con il pensiero ho peccato, con gli occhi ho peccato, con la bocca ho peccato, con le orecchie ho peccato, con le mani ho peccato, con i genitali ho peccato, con il cuore ho peccato e con i piedi ho peccato, un’evidenza come ho peccato.

Io penso che tutti noi uomini abbiamo peccato allo stesso modo.

Personalmente, avevo bisogno di un Salvatore che mi lavasse dai miei peccati, e in Gesù lo trovai, difatti, dal corpo di Gesù è scorso sangue; dalla testa, dalle mani, dai piedi e dal costato dove era il cuore, questo è stato necessario per me.

Difatti Gesù è chiamato l´agnello di Dio che toglie i peccati del mondo.

Essendomi spostato per incontrare Dio, Dio si fece incontrare, per mezzo di Gesù Cristo; dove la sua Parola dice:

 

Giovanni 14:6 Gesù gli disse: Io sono la via la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.

 

2 Cronache 16:9 L´Eterno infatti con i suoi occhi scorre avanti e indietro per tutta la terra per mostrare la sua forza verso quelli che hanno il cuore integro verso di lui.

 

Con questo spostamento, ho potuto mettere da parte tutto quello che ha che fare con la religione cattolica.

Quando nel mio cuore, avevo deciso di non comportarmi più come prima, allora scese il fuoco di Dio sulla mia persona.

Ero disposto a morire e non vivere più come prima (facevo una vita normale come le altre persone)

 

La Bibbia dice:

Galati 6:7 Non v´ingannate, Dio non si può beffare, perché ciò che l´uomo semina, quello pure raccoglierà.  Così sono venuto alla conoscenza del Figlio di Dio, e da questo giorno, ho incominciato una nuova vita in Cristo Gesù

 

 

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