Sergio Buccieri Evangelista

Beatitudine( cosa significa)

Vocabolario treccanti
Beatitùdine s. f. [dal lat. Beatitudo -dĭnis, der. Di beatus «beato»].

1. a. Stato di piena, perfetta e costante felicità, spec. quella delle anime elette in paradiso, conseguente al possesso del Sommo Bene: b. eterna, celeste, soprannaturale. b. estens. Felicità assoluta, stato di soddisfazione e di benessere, più o meno durevole, dello spirito: cercare la b. nella pace e nella contemplazione; aspirare alla b.; essere immerso in una totale b.; la b. d’essere amato raddolcisce qualunque dolore (Foscolo). Quasi proverbiale la frase esclam. Beata solitudine, sola b. (più com. In lat. beata solitudo, sola beatitudo).
2. Titolo dato al sommo pontefice (e inoltre ai patriarchi orientali): Vostra B.; Sua Beatitudine.
3. Al plur. le b., o le b. evangeliche, le esclamazioni con cui nel «discorso della montagna» (non identificata con sicurezza, e tradizionalmente designata come monte delle b.) Gesù proclama beati, promettendo loro il Regno dei Cieli, i poveri, quelli che piangono, gli umili, gli affamati e assetati, ecc. Con parola derivata dal gr. Μακάριος «beato», sono anche dette macarismi.

Dizionario Italiano, il Sabatini coletti
Beatitudine
[Be-a-ti-tù-di-ne] s.f.
• 1 Perfetta felicità derivante dalla contemplazione di Dio concessa alle anime del Paradiso; estens. Felicità assoluta, pieno appagamento: invocare la b. eterna per i defunti

Risultati per beatitudine DizionarionGarzanti
Beatitudine

1. felicità intensa, perfetta e assoluta: circondato dalla mia amata famiglia, vivo in beatitudine
2. nella religione cattolica, felicità soprannaturale che l’anima trova nella visione di Dio nell’aldilà: l’eterna beatitudine | secondo il Vangelo, ognuna delle frasi con le quali Gesù, nel discorso della montagna, enuncia le condizioni che rendono l’uomo beato
Etimologia: ← dal lat. Beatitudĭne(m), deriv. Di beātus ‘beato’.

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