Sergio Buccieri Evangelista

Il vero e il falso credente

Dove sta la differenza fra il vero e falso credente?

Nella pienezza delle opere

2Timoteo 3:16,17

16 Tutta la Scrittura è divinamente ispirata e utile a insegnare, a convincere, a correggere e a istruire nella giustizia, 17 affinché l’uomo di Dio sia completo, pienamente fornito per ogni buona opera.

Ezechiele 33:14-16

14 Quando invece dico all’empio: “Tu morirai sicuramente”, se si allontana dal suo peccato e compie ciò che è retto e giusto, 15 se l’empio rende il pegno, restituisce ciò che ha rubato e cammina secondo gli statuti della vita, senza commettere l’iniquità, egli certamente vivrà, non morirà. 16 Nessuno dei peccati da lui commessi sarà più ricordato contro di lui; egli ha compiuto ciò che è retto e giusto e certamente vivrà.

Nella pienezza delle opere; rende il pegno

Zaccheo

Luca 19:1-10

1 Poi Gesù, entrato in Gerico, l’attraversava; 2 ed ecco un uomo, chiamato Zaccheo, il quale era il capo dei pubblicani ed era ricco. 3 Egli cercava di vedere chi fosse Gesù, ma non poteva a motivo della folla, perché era piccolo di statura. 4 Allora corse avanti e salì su un sicomoro per vederlo, perché egli doveva passare di là. 5 E, quando Gesù arrivò in quel luogo, alzò gli occhi, lo vide e gli disse: «Zaccheo, scendi giù subito, perché oggi devo fermarmi in casa tua». 6 Ed egli scese in fretta e lo ricevette con gioia. 7 Vedendo ciò, tutti mormoravano, dicendo: «Egli è andato ad alloggiare in casa di un uomo peccatore». 8 Ma Zaccheo si alzò e disse al Signore: «Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri e, se ho defraudato qualcuno di qualcosa, gli restituirò quattro volte tanto». 9 E Gesù gli disse: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anche costui è figlio d’Abrahamo. 10 Perché il Figlio dell’uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».

Chi ha rubato prima della conversione, e non ridà indietro quello che ha rubato; non è entrato nella nuova vita

Questa non è una vera conversione

Esodo 20:17 Non desidererai la casa del tuo prossimo; non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna che sia del tuo prossimo».

Il comandamento dice:

Non desidererai la moglie del tuo prossimo.

Molte persone hanno fatto della donna del prossimo, la propria, proprietà; in questo che vivono insieme, e si sono risposati.

Gesù insegna diversamente, dal mondo

Luca 16:18 Chiunque manda via la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio; e chiunque sposa una donna mandata via dal marito, commette adulterio».

Tutti i credenti, che dopo la conversione continuano a stare con la donna del prossimo.

Oppure rimangono sposati, o cercano occasioni di stare insieme; non sono entrati nella nuova vita

Questi non sono veri credenti

Gli Israeliti si uniscono in matrimonio a donne straniere.

Esdra 9:1-15

1 Ultimate queste cose, i capi vennero da me, dicendo: «Il popolo d’Israele, i sacerdoti e i Leviti non si sono separati dai popoli di questi paesi, per quanto riguarda le abominazioni dei Cananei, degli Hittei, dei Perezei, dei Gebusei, degli Ammoniti, dei Moabiti, degli Egiziani e degli Amorei.

2 Essi, infatti, hanno preso in moglie alcune delle loro figlie per sé e per i propri figli mescolando così la stirpe santa con i popoli di questi paesi. Purtroppo i capi e i magistrati sono stati i primi a commettere questo peccato».

3 Quando udii questa cosa, mi stracciai le vesti e il mantello, mi strappai i capelli della testa e della barba, e mi sedetti costernato.

4 Allora tutti coloro che tremavano alle parole del DIO d’Israele si radunarono presso di me a motivo del peccato di quelli ritornati dalla cattività; e io rimasi seduto e costernato fino all’oblazione della sera.

5 All’oblazione della sera mi alzai dal mio digiuno, con la veste e il mantello stracciati; poi caddi in ginocchio e stesi le mani verso l’Eterno, il mio DIO,

6 e dissi: «O mio DIO, io sono confuso e mi vergogno di alzare la mia faccia a te, o mio DIO, poiché le nostre iniquità si sono moltiplicate fin sopra il nostro capo, e la nostra colpa è giunta fino al cielo.

7 Dai giorni dei nostri padri fino al giorno d’oggi siamo stati grandemente colpevoli, e a motivo delle nostre iniquità noi, i nostri re e i nostri sacerdoti siamo stati dati in mano dei re delle nazioni straniere, in balìa della spada, dell‘esilio, del saccheggio e dell‘obbrobrio, come è al presente.

8 Ma ora l’Eterno, il nostro DIO, ci ha fatto grazia per un breve istante, lasciandoci un residuo e dandoci un asilo nel suo santo luogo, e così il nostro DIO ha illuminato i nostri occhi e ci ha dato un piccolo risveglio nella nostra schiavitù.

9, Infatti, noi eravamo schiavi, tuttavia il nostro DIO non ci ha abbandonati nella nostra schiavitù, ma ci ha ottenuto il favore dei re di Persia, risvegliandoci per rialzare la casa del nostro DIO, restaurandone le rovine e per darci un muro di protezione in Giuda e a Gerusalemme.

10 Ma ora, o nostro DIO, che diremo dopo questo? Poiché abbiamo abbandonato i tuoi comandamenti,

11 che ci avevi ingiunto per mezzo dei tuoi servi, i profeti, dicendo: “Il paese in cui entrate per prenderne possesso è un paese impuro per l’impurità dei popoli di questi paesi, per le abominazioni con cui l’hanno riempito da un capo all’altro con le loro contaminazioni.

12 Ore dunque non date le vostre figlie ai loro figli, né prendete le loro figlie per i vostri figli; non cercate mai la loro prosperità né il loro benessere, perché così diventerete forti, mangerete i migliori prodotti del paese e lo lascerete in eredità ai vostri figli per sempre”.

13 Ma dopo tutto quanto ci è venuto addosso a motivo delle nostre azioni malvagie e delle nostre grandi colpe, poiché tu, o DIO nostro, ci hai punito meno di quanto meritavano le nostre colpe e ci hai lasciato un residuo come questo,

14 torneremo noi di nuovo a violare i tuoi comandamenti e a unirci in matrimonio con i popoli che commettono queste abominazioni? Non ti adireresti contro di noi fino a distruggerci senza lasciare più alcun residuo o superstite?

15 O Eterno, DIO d’Israele, tu sei giusto, e perciò oggi siamo rimasti noi, un residuo di scampati. Eccoci davanti a te con la nostra colpa, benché a causa di essa nessuno può reggere davanti a te!».

Confessione del proprio peccato

Esdra 10:1-19

1 Mentre Esdra pregava e faceva questa confessione, piangendo e prostrato davanti alla casa di DIO, si radunò intorno a lui una grandissima moltitudine d’Israele: uomini, donne e fanciulli; e il popolo piangeva a dirotto.

2 Allora Scekaniah, figlio di Jehiel, uno dei figli di Elam, prese a dire a Esdra: «Noi abbiamo peccato contro il nostro DIO, sposando donne straniere prese dai popoli di questo paese; tuttavia rimane ancora una speranza per Israele nonostante questo.

3 Ora dunque facciamo un patto con il nostro DIO, di rimandare tutte queste donne e i figli nati da esse, secondo il consiglio del Signore e di quelli che tremano al comando del nostro DIO. E si faccia secondo la legge.

4 Alzati perché questa cosa spetta a te; noi saremo con te. Fatti coraggi e agisci!».

5 Allora Esdra si alzò e fece giurare ai capi dei sacerdoti, ai Leviti e a tutto Israele che farebbero com’era stato detto. Ed essi giurarono.

6 Poi Esdra si alzò davanti alla casa di DIO e andò nella camera di Jehohanan, figlio di Eliascib. Mentre era là, egli non mangiò pane né bevve acqua, perché faceva cordoglio per il peccato dei reduci dalla cattività.

7 E si fece un proclama in Giuda e a Gerusalemme per tutti i reduci dalla cattività, affinché si radunassero a Gerusalemme;

8 se qualcuno non fosse venuto entro tre giorni secondo il consiglio dei capi e degli anziani, tutti i suoi beni sarebbero stati confiscati, e lui stesso sarebbe stato escluso dall’assemblea dei reduci dalla cattività.

9 Così tutti gli uomini di Giuda e di Beniamino si radunarono a Gerusalemme entro tre giorni. Era il ventesimo giorno del nono mese. Tutto il popolo prese posto nella piazza della casa di DIO, tremante a motivo di questa cosa e per la forte pioggia.

10 Allora il sacerdote Esdra si levò e disse loro: «Voi avete peccato, sposando donne straniere, e avete così accresciuto la colpa d’Israele.

11 Ma ora fate confessione all’Eterno, il DIO dei vostri padri, e fate la sua volontà, separandovi dai popoli di questo paese e dalle donne straniere!».

12 Allora tutta l’assemblea rispose e disse a gran voce: «Sì, dobbiamo fare come tu hai detto!

13 Ma il popolo è numeroso ed è la stagione delle grandi piogge; non è quindi possibile restare all’aperto. Non è certo il lavoro di un giorno o due, perché siamo in molti ad aver peccato in questo.

14 Rimangano qui perciò i nostri capi al posto dell’intera assemblea e tutti quelli che nelle nostre città hanno sposato donne straniere vengano in tempi determinati assieme agli anziani e ai giudici di ogni città, finché non sia allontanata da noi l’ardente ira del nostro DIO a motivo di questa cosa.

15 Soltanto Gionathan, figlio di Asahel, e Jahziah, figlio di Tikvah, si opposero a questo, appoggiati da Meshullam e dal Levita Shabbethai.

16 Così i reduci dalla cattività fecero com’era stato detto e furono scelti il sacerdote Esdra e alcuni capi-famiglia secondo le loro case patriarcali, tutti designati per nome; essi iniziarono le sedute il primo giorno del decimo mese per esaminare i vari casi.

17 Il primo giorno del primo mese terminarono tutti i casi degli uomini che avevano sposato donne straniere.

Elenco di quelli che avevano sposato donne straniere.

18 Tra i figli dei sacerdoti che avevano sposato donne straniere si trovarono: dei figli di Jeshua il figlio di Jotsadak, e tra i suoi fratelli: Maaseiah, Eliezer, Jarib e Ghedaliah.

19 Essi s’impegnarono a rimandare le loro donne; poi, a motivo della loro colpa, ciascuno presentò un montone in espiazione del suo peccato.

Matteo 5:32 Ma io vi dico: Chiunque manda via la propria moglie, eccetto in caso di fornicazione, la fa essere adultera; e chiunque sposa una donna ripudiata, commette adulterio.

Matteo 19:9 Or io vi dico che chiunque manda via la propria moglie, eccetto in caso di fornicazione, e ne sposa un’altra, commette adulterio; e chi sposa colei che è stata mandata via, commette adulterio».

Marco 10:11,12

11 Allora egli disse loro: «Chiunque manda via la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio contro di lei. 12 Similmente, se la moglie lascia il proprio marito e ne sposa un altro, commette adulterio».

Luca 16:18 Chiunque manda via la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio; e chiunque sposa una donna mandata via dal marito, commette adulterio».

Romani 7:1- 4

1 Ignorate, fratelli (perché parlo a persone che hanno conoscenza della legge), che la legge ha potere sull’uomo per tutto il tempo che egli vive?

2, Infatti, una donna sposata è per legge legata al marito finché egli vive, ma se il marito muore, ella è sciolta dalla legge del marito.

3 Perciò, se mentre vive il marito, ella diventa moglie di un altro uomo, sarà chiamata adultera; ma quando il marito muore, ella è liberata da quella legge, per cui non è considerata adultera se diventa moglie di un altro uomo.

4 Così dunque, fratelli miei, anche voi siete morti alla legge mediante il corpo di Cristo per appartenere ad un altro, che è risuscitato dai morti, affinché portiamo frutti a Dio.

1 Corinzi 7:39 La moglie è vincolata per legge per tutto il tempo che vive suo marito; ma se il marito muore, essa è libera di maritarsi a chi vuole, purché nel Signore.

E cammina secondo gli statuti della vita, senza commettere l’iniquità. 

Giosuè 1:7-9

7 Solo sii forte e molto coraggioso, cercando di agire secondo tutta la legge che Mosè, mio servo, ti ha

prescritto; non deviare da essa né a destra né a sinistra, affinché tu prosperi dovunque andrai.

8 Questo libro della legge non si diparta mai dalla tua bocca, ma meditalo giorno e notte, cercando di agire secondo tutto ciò che vi è scritto, perché allora riuscirai nelle tue imprese, allora prospererai.

9 Non te l’ho io comandato? Sii forte e coraggioso; non aver paura e non sgomentarti, perché l’Eterno, il tuo DIO, è con te dovunque tu vada».

Matteo 6:33 Ma cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte.

Giacomo 1:22 E siate facitori della parola e non uditori soltanto, ingannando voi stessi.

Giacomo 2:21-26

21 Abrahamo, nostro padre, non fu forse giustificato per mezzo delle opere, quando offrì il proprio figlio Isacco sull’altare?

22 Tu vedi che la fede operava insieme alle opere di lui, e che per mezzo delle opere la fede fu resa perfetta.

23 Così si adempì la Scrittura, che dice: «Or Abrahamo credette a Dio, e ciò gli fu imputato a giustizia»; e fu chiamato amico di Dio.

24 Perciò vedete che l’uomo è giustificato per le opere e non per fede soltanto.

25 Similmente anche Rahab, la prostituta, non fu essa giustificata per le opere quando accolse i messi e li rimandò per un’altra strada?

26 Infatti, come il corpo senza lo spirito è morto, così anche la fede senza le opere è morta.

Esortazione alla santità

1 Pietro 1:13-17

13 Perciò, avendo cinti i lombi della vostra mente, siate vigilanti, e riponete piena speranza nella grazia che vi sarà conferita nella rivelazione di Gesù Cristo.

14 Come figli ubbidienti, non conformatevi alle concupiscenze del tempo passato, quando eravate nell’ignoranza,

15 ma come colui che vi ha chiamati è santo, voi pure siate santi in tutta la vostra condotta,

16 poiché sta scritto: «Siate santi, perché io sono santo».

17 E se invocate come Padre colui che senza favoritismi di persona giudica secondo l’opera di ciascuno, conducetevi con timore per tutto il tempo del vostro pellegrinaggio.

Esortazione a praticare le virtù cristiane.

2 Pietro 1:3-11

3 Poiché la sua divina potenza ci ha donato tutte le cose che appartengono alla vita e alla pietà, per mezzo della conoscenza di colui che ci ha chiamati mediante la sua gloria e virtù,

4 attraverso le quali ci sono donate le preziose e grandissime promesse, affinché per mezzo di esse diventiate partecipi della natura divina, dopo essere fuggiti dalla corruzione che è nel mondo a motivo della concupiscenza.

5 Anche voi per questa stessa ragione, usando ogni diligenza, aggiungete alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza,

6 alla conoscenza l’auto-controllo, all’auto-controllo la perseveranza, alla perseveranza la pietà,

7 alla pietà l’affetto fraterno e all’affetto fraterno l’amore.

8 Perché, se queste cose si trovano in voi abbondantemente, non vi renderanno pigri né sterili nella conoscenza del Signore nostro Gesù Cristo.

9 Chi invece non ha queste cose è cieco e miope, perché ha dimenticato di essere stato purificato dai suoi vecchi peccati.

10 Perciò, fratelli, sforzatevi sempre maggiormente di rendere sicura la vostra vocazione ed elezione perché, facendo queste cose, non inciamperete mai.

11 Così, infatti, vi sarà ampiamente concesso l’ingresso nel regno eterno del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo.

Galati 2:17.18

17 Or se, cercando di essere giustificati in Cristo, siamo trovati anche noi peccatori, è forse Cristo ministro del peccato? Così non sia.

18 Se, infatti, edifico di nuovo le cose che ho distrutto, io mi costituisco trasgressore.

Apocalisse 2:1-7

1 «All’angelo della chiesa in Efeso scrivi: queste cose dice colui che tiene le sette stelle nella sua destra e che cammina in mezzo ai sette candelabri d’oro.

2 Io conosco le tue opere, la tua fatica e la tua costanza e che non puoi sopportare i malvagi; e hai messo alla prova coloro che si dicono apostoli e non lo sono, e li hai trovati bugiardi.

3 Tu hai sopportato, hai costanza e per amore del mio nome ti sei affaticato senza stancarti.

4 Ma io ho questo contro di te: che hai lasciato il tuo primo amore.

5 Ricordati dunque da dove sei caduto, ravvediti e fa’ le opere di prima; se no verrò presto da te e rimuoverò il tuo candelabro dal suo posto, se non ti ravvedi.

6 Tuttavia hai questo, che odi le opere dei Nicolaiti, che odio anch’io.

7 Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese: a chi vince io darò da mangiare dell’albero della vita, che è in mezzo al paradiso di Dio».

Apocalisse 22:12 Ecco, io vengo presto e il mio premio è con me, per rendere ad ognuno secondo le opere che egli ha fatto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *