Sergio Buccieri Evangelista

Comportamento prima del matrimonio

Studio:

Comportamento dell`uomo e della donna,

prima del rapporto matrimoniale.

Che cosa dice la Bibbia riguardo a questo tema?

2 Timoteo 3:16,17

16 Tutta Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia,

17 affinché l’uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona.

 

 

Esodo 20:17 Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo.

 

Già nel comandamento è messo in evidenza che non bisogna desiderare, qualsiasi cosa che sia del prossimo; sia donna sia uomo. E questo comandamento si ripete in:

 

Deuteronomio 5:21 Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo.

 

Deuteronomio 22:23-29

23 Quando una fanciulla vergine è fidanzata, e un uomo la trova in città e si corica con lei,

24 li condurrete ambedue alla porta di quella città e li lapiderete con pietre, ed essi moriranno: La fanciulla perché, pur essendo in città, non ha gridato, e l´uomo perché ha disonorato la donna del suo prossimo. Così estirperai il male di mezzo a te.

25 Ma se l´uomo trova una fanciulla fidanzata, in campagna, le fa violenza e si corica con lei, allora morirà soltanto l´uomo che si è coricato con lei;

26 ma non farai niente alla fanciulla; nella fanciulla non c´è alcun peccato che meri-ta la morte, perché questo caso è come quando un uomo si leva contro il suo prossimo e l`uccide;

27 egli infatti l´ha trovata in campagna; la fanciulla fidanzata ha gridato, ma non c`era nessuno che la potesse salvare.

28 Se un uomo trova una fanciulla vergine che non sia fidanzata, la prende e si corica con lei, e sono sorpresi in flagranza,

29 l´uomo che si è coricato con lei darà al padre della fanciulla cinquanta sicli d´argento e lei sarà sua moglie, perché l´ha disonorata e non potrà mandarla via finché egli vive.

 

Proverbi 6:20-33

20 Figlio mio, custodisci il comandamento di tuo padre e non dimenticare l´insegnamento di tua madre.

21 Tienili del continuo legati sul tuo cuore e fissali intorno al tuo collo.

22 Quando camminerai, ti guideranno; quando riposerai, veglieranno su di e; quando ti risveglierai, parleranno con te.

23 Poiché il comandamento è una lampada, l´insegnamento una luce, e le correzioni dell´ammaestramento sono la via della vita,

24 per proteggerti dalla donna malvagia, dalle lusinghe della lingua della straniera.

25 Non desiderare in cuor tuo la sua bellezza e non lasciarti avvincere dalle sue palpebre.

26 Poiché per una prostituta non si riduce a un tozzo di pane, e la moglie di un altro dà la caccia all´anima preziosa di un uomo.

27 Può un uomo portare fuoco nel suo seno senza bruciarsi gli abiti?

28 O può un uomo camminare su carboni accesi senza bruciarsi i piedi?

29 così chi va da una moglie di un altro; chi la tocca non rimarrà impunito.

30 Non si disprezza il ladro se ruba per soddisfare l´appetito quando ha fame;

31 ma se viene colto in fallo, dovrà restituire sette volte, e darà tutti i beni della sua casa.

32 Ma chi commette adulterio con una donna è privo di senno; chi fa questo distrugge la sua stessa vita.

33 Troverà ferite e disprezzo, e la sua vergogna non sarà mai cancellata.

 

Colossesi 3:5 Fate dunque morire le vostre membra che sono sulla terra: Fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e avidità che è idolatria.

 

Giacomo 1:13-15

13 Nessuno, quando è tentato dica: “Io sono tentato da Dio”, perché Dio non può essere tentato dal male, ed egli stesso non tenta nessuno.

14 Ciascuno invece è tentato quando è trascinato e adescato dalla propria concupiscenza.

15 Poi, quando la concupiscenza ha concepito, partorisce il peccato, quando è consumato, genera la morte.

 

1 Giovanni 2: 16,17

16 Perché tutti ciò che nel mondo, la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e l´orgoglio della vita, non viene dal Padre, ma dal mondo.

17 E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno.

 

La legge di Dio ci mostra: prima del matrimonio quando uno/a si vuole sposare, deve sapere con chi si unisce (sposare); se questa persona ha già avuto rapporti sessuali o no. Perché la Parola di Dio li chiama; adulti, e adultere. In esso vi è peccato. Quindi, tutti coloro che si sposano persone che hanno avuto rapporti sessuali, si prendono i peccati altrui. Dio creò Adamo ed Eva per il matrimonio; un uomo e una donna.

 

Numeri 25:1 Mentre Israele si trovava a Scittim, il popolo cominciò a darsi alla fornicazione con le figlie di Moab.

 

Numeri 31:14-17

14 Ma Mosè si adirò contro i comandanti dell´esercito, capi di migliaia e capi di centinaia, che tornavano da quella spedizione di guerra.

15 Mosè disse loro:” avete lasciato in vita tutte le donne”?

16 Furono esse, dietro suggerimento di Balaam, a far peccare i figli d´Israele contro l´Eterno, nel fatto di Peor, per cui scoppiò la calamità nell´assemblea dell´Eterno.

17 Or dunque uccidete ogni maschio tra i fanciulli e uccidete ogni donna che ha avuto rapporti sessuali con un uomo.

 

 

Deuteronomio 4:3 I vostri occhi videro ciò che l´Eterno fece a Baal- Peor; poiché l´Eterno, il tuo Dio, distrusse in mezzo a te tutti coloro che avevano seguito Baal-Peor (fornicarono.)

 

Anche se alcuni responsabili su questo tema, sono tralascianti come quelli ai tempi di Mosè, Dio, però non cambia.

 

2 Timoteo 2:12,13

12 se perseveriamo, regneremo pure con lui; se lo rinneghiamo, egli pure ci rinnegherà.

13 Se siamo infedeli, egli rimane fedele, perché egli non può rinnegare se stesso.

 

1 Corinzi 6:16 Non sapete voi che chi si unisce ad una prostituta forma uno stesso corpo con lei? “I due, infatti”, dice il Signore,” diventeranno una stessa carne”.

 

Efesini 5:5 Sappiate infatti questo: nessun fornicatore o immondo o avaro, il quale è un idolatro, ha alcuna eredità nel regno di Cristo e di Dio.

 

Ebrei 13:4 Sia il matrimonio tenuto in onore da tutti e il letto coniugale sia incontaminato, poiché Dio giudicherà i fornicatori e gli adulteri.

 

Apocalisse 21:8 Ma per i codardi, gl´increduli, gl´immondi, gli omicidi, i fornicatori, i maghi, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno che arde con fuoco e zolfo, che è la morte seconda.

 

Gesù Cristo è venuto per salvarci dal ira di Dio, poiché Dio giudicherà in base alla sua legge.

 

I Timoteo 1:8-10

8 Or noi sappiamo che la legge è buona, se uno la usa legittimamente;

9 sapendo questo, che la legge non è stata istituita per il giusto, ma per gli empi e per i ribelli, per i malvagi e i peccatori, per gli scellerati e i profani, per coloro che uccidono padre e madre, per gli omicidi,

10 per i fornicatori, per gli omosessuali, per i rapitori, per i falsi e per gli spergiuri, e per qualsiasi altra cosa contraria alla sana dottrina.

 

Romani 4:4-8

4 Ora a colui che opera, la ricompensa non è considerata come grazia, ma come debito;

5 invece colui che non opera, ma crede in colui che giustifica l’empio, la sua fede gli è imputata come giustizia.

6 Davide stesso proclama la beatitudine dell’uomo a cui Dio imputa la giustizia senza opere, dicendo:

7 «Beati coloro le cui iniquità sono perdonate e i cui peccati sono coperti.

8 Beato l’uomo a cui il Signore non imputerà il peccato».

 

Romani 5:6-10

6 Perché, mentre eravamo ancora senza forza, Cristo a suo tempo è morto per gli empi.

7 Difficilmente infatti qualcuno muore per un giusto; forse qualcuno ardirebbe morire per un uomo dabbene.

8 Ma Dio manifesta il suo amore verso di noi in questo che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.

9 Molto più dunque, essendo ora giustificati nel suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui.

10 Infatti, se mentre eravamo nemici siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del suo Figlio, molto più ora, che siamo stati riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita.

 

Romani 10:4 Perché il fine della legge è Cristo, per la giustificazione di ognuno che crede.

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