Sergio Buccieri Evangelista

Sai perché la decima?

Le benedizioni attraverso la decima.

Il primo credente che diede la decima a Dio, fu Abramo.

2 Timoteo 3:16,17

16 Tutta Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia,

17 affinché l’uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona.

 

 

Genesi 14:20

È benedetto sia l’Iddio altissimo, che ti ha dato in mano i tuoi nemici! ’ E Abramo gli diede la decima d’ogni cosa.

Abramo fu chiamato da Dio a lasciare la casa di suo padre, e andare dove Dio gli aveva detto. Quando Abramo morì, era molto ricco;

 

Genesi 12:1-5

1 Or l’Eterno disse ad Abramo: Vattene dal tuo paese e dal tuo parentado e dalla casa di tuo padre, nel paese che io ti mostrerò;

2 ed io farò di te una grande nazione e ti benedirò e renderò grande il tuo nome e tu sarai fonte di benedizione;

3 e benedirò quelli che ti benediranno e maledirò chi ti maledirà e in te saranno benedette tutte le famiglie della terra.

4 E Abramo se ne andò, come l’Eterno gli aveva detto, e Lot andò con lui. Abramo aveva settantacinque anni quando partì da Charan.

5 E Abramo prese Sarai sua moglie e Lot, figlio del suo fratello, e tutti i beni che possedevano e le persone che avevano acquistate in Charan, e partirono per andarsene nel paese di Canaan; e giunsero nel paese di Canaan.

 

Atti degli apostoli 7:1- 4

1 E il sommo sacerdote disse: Stanno queste cose proprio così?

2 Ed egli disse: Fratelli e padri, ascoltate. L’Iddio della gloria apparve ad Abramo, nostro padre, mentr’egli era in Mesopotamia, prima che abitasse in Carran,

3 e gli disse: Esci dal tuo paese e dal tuo parentado, e vieni nel paese che io ti mostrerò.

4 Allora egli uscì dal paese dei Caldei, e abitò in Carran; e di là, dopo che suo padre fu morto, Iddio lo fece venire in questo paese, che ora voi abitate.

 

Ebrei 11:8,9

8 Per fede Abramo, essendo chiamato, ubbidì, per andarsene in un luogo che egli aveva da ricevere in eredità; e partì senza sapere, dove andava.

9 Per fede soggiornò nella terra promessa, come in terra straniera, abitando in tende con Isacco e Giacobbe, eredi con lui della stessa promessa.

 

Genesi 14:22-24

22 Ma Abramo rispose al re di Sodoma: ’ Ho alzato la mia mano all’Eterno, l’Iddio altissimo, padrone dei cieli e della terra,

23 giurando che non prenderei neppure un filo, né un laccio di sandalo, di tutto ciò che ti appartiene; perché tu non abbia a dire: Io ho arricchito Abramo.

24 Nulla per me! Tranne quello che hanno mangiato i giovani, e la parte che spetta agli uomini che son venuti con me: Aner, Eshcol e Mamre; essi prendano la loro parte’.

 

Genesi 24:34,35

34 E lui: ’ Io sono servo d’Abrahamo.

35 L’Eterno ha benedetto abbondantemente il mio signore, che è divenuto grande; gli ha dato pecore e buoi, argento e oro, servi e serve, cammelli e asini. Lasciò una bella eredità a suo figlio Isacco; questa ricchezza veniva da Dio.

Giacobbe promette la decima a Dio.

Genesi 28: 20-22

20 E Giacobbe fece un voto, dicendo: Se Dio è con me, se mi guarda durante questo viaggio che faccio, se mi dà pane da mangiare e vesti da coprirmi,

21 e se ritorno sano e salvo alla casa del padre mio, l’Eterno sarà il mio Dio;

22 e questa pietra che ho eretta in monumento, sarà la casa di Dio; e di tutto quello che tu darai a me, io, certamente, darò a te la decima’.

 

Quando Giacobbe Partì dalla casa di suo padre, non aveva molto con sé. Questo giovane era amato particolarmente da Dio, perché era molto ubbidiente ai genitori.

 

Esodo 20:12 Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che l’Eterno, l’Iddio tuo, ti dà.

 

Deuteronomio 5:16 Onora tuo padre e tua madre, come l’Eterno, l’Iddio tuo, ti ha comandato, affinché i tuoi giorni siano prolungati, e tu sii felice sulla terra che l’Eterno, l’Iddio tuo, ti dà.

 

Efesini 6:1-3

1 Figli, ubbidite nel Signore ai vostri genitori, poiché ciò è giusto.

2 Onora tuo padre e tua madre (è questo il primo comandamento con promessa)

3 affinché ti sia bene e tu abbia lunga vita sulla terra.

 

Genesi 34:10 Io sono troppo piccolo perché sia degno di tutte le benignità che hai usate e di tutta la fedeltà che hai dimostrata al tuo servo; poiché io passai questo Giordano col mio bastone, e ora sono divenuto due schiere.

 

Genesi 28 1-5

1 Allora Isacco chiamò Giacobbe, lo benedisse e gli ordinò: ‘Non prendere moglie tra le figlie di Canaan.

2 Lèvati, vattene in Paddan-Aram, alla casa di Bethuel, padre di tua madre, e prenditi moglie di là, tra le figlie di Labano, fratello di tua madre.

3 E l’Iddio onnipotente ti benedica, ti renda fecondo e ti moltiplichi, in guisa che tu diventi un’assemblea di popoli,

4 e ti dia la benedizione d’Abrahamo: a te, e alla tua progenie con te; affinché tu possegga il paese dove sei andato peregrinando, e che Dio donò ad Abrahamo’.

5 E Isacco fece partire Giacobbe, il quale se ne andò in Paddan-Aram da Labano, figlio di Bethuel, l’Arameo, fratello di Rebecca, madre di Giacobbe e di Esaù. Dal giorno della promessa fatta a Dio, sino al suo ritorno, Dio lo aveva grandemente arricchito.

 

Genesi 30:43 E quest’uomo diventò ricco oltremodo, ed ebbe greggi numerosi, serve, servi, cammelli e asini.

Quando facciamo una promessa a Dio, non dobbiamo dimenticarla; perché Dio la compie a suo tempo. Ma siamo noi disposti a fere quello che abbiamo promesso? Come fece Abramo, quando alzò la mano; (Ho alzato la mia mano all’Eterno, l’Iddio altissimo, padrone dei cieli e della terra),

 

Genesi 14:22-24

22 Ma Abramo rispose al re di Sodoma: ’ Ho alzato la mia mano all’Eterno, l’Iddio altissimo, padrone dei cieli e della terra,

23 giurando che non prenderei neppure un filo, né un laccio di sandalo, di tutto ciò che ti appartiene; perché tu non abbia a dire: Io ho arricchito Abramo.

 

Genesi14:18-20

18 E Melchisedec, re di Salem, fece portar del pane e del vino. Egli era sacerdote dell’Iddio altissimo.

19 Ed egli benedisse Abramo, dicendo: ‘Benedetto sia Abramo dall’Iddio altissimo, padrone dei cieli e della terra!

20 E benedetto sia l’Iddio altissimo, che ti ha dato in mano i tuoi nemici! ’ E Abramo gli diede la decima d’ogni cosa.

 

Quando Abramo diede la decima al sacerdote Melchisedec, non c’era comandamento, ma la diede spontanea. Come Abramo viveva con Dio, parlava naturalmente con i suoi famigliari di Dio.

Gesù dice:

Giovanni 5:20 Poiché il Padre ama il Figlio, e gli mostra tutto quello che Egli fa; e gli mostrerà delle opere maggiori di queste, affinché ne restiate meravigliati.

 

Dalla scrittura noi possiamo leggere, che Isacco non pagò la decima come suo padre. Giacobbe era disposto a fare un patto con Dio, in base alla benedizione della decima.

 

Genesi 28:20-22 Abrahamo aveva 100 anni, quando nacque Isacco.

 

Genesi 21:5 Or Abrahamo aveva cento anni, quando gli nacque suo figlio Isacco. Abrahamo morì all’età di 175 anni

 

Genesi 25:7 Or tutto il tempo della vita d’Abrahamo fu di centosettantacinque anni.

Isacco aveva 70 anni, quando Rebecca partorì Esaù e Giacobbe

 

Genesi 25:26

Dopo uscì il suo fratello, che con la mano teneva il calcagno di Esaù; e gli fu posto nome Giacobbe.

Or Isacco era in età di sessant’anni quando Rebecca li partorì.

Giacobbe aveva 5 anni quando Abrahamo suo nonno morì.

 

Morte di Abrahamo 175, nascita di Isacco 70, differenza 5.

Dalla lettera agli Ebrei, possiamo leggere

 

Ebrei 11:9 per fede Abrahamo dimorò nella terra promessa, come in un paese straniero, abitando in tende con Isacco e Giacobbe, eredi con lui della stessa promessa.

 

Naturalmente ha parlato della sua vita con Dio, anche con i suoi nipoti, come fanno i nonni verso i loro nipoti affinché anche loro si possano decidere a servire l’iddio vivente.

Per quale motivo, Dio impose la decima su tutti gli averi?

 

La decima serviva per mantenere i Leviti che facevano servizio nel tempio.

Numeri 18:21 E ai figli di Levi io do come possesso tutte le decime in Israele in contraccambio del servizio che fanno, il servizio della tenda di convegno.

 

La decima serviva per venire in soccorso allo straniero, alla vedova e all’orfano.

Deuteronomio 14:27-29

27 E il Levita che abita entro le tue porte, non lo abbandonerai, poiché non ha parte né eredità con te.

28 Alla fine d’ogni triennio, metterai da parte tutte le decime delle tue entrate del terzo anno, e le riporrai entro le tue porte;

29 e il Levita, che non ha parte, né eredità con te, e lo straniero e l’orfano e la vedova che saranno entro le tue porte verranno, mangeranno e si sazieranno, affinché.

Deuteronomio 15:1

l’Eterno, il tuo Dio, ti benedica in ogni opera cui porrai mano. Alla fine d’ogni settennio celebrerete l’anno di remissione.

La decima serviva per la felicità della famiglia.

Deuteronomio 14.26

e impiegherai quel denaro a comprarti tutto quello che il cuor tuo desidererà: buoi, pecore, vino, bevande alcoliche, o qualunque cosa possa più piacerti; e quivi mangerai nel cospetto dell’Eterno, del tuo Dio, e ti rallegrerai: tu con la tua famiglia.

 

La decima serviva come comandamento per temere l’Eterno, Dio.

Deuteronomio 14:23 Mangerai, nel cospetto dell’Eterno, del tuo Dio, nel luogo che egli avrà scelto per dimora del suo nome, la decima del tuo frumento, del tuo mosto, del tuo olio, e i primi parti dei tuoi armenti e de’ tuoi greggi, affinché tu impari a temer sempre l’Eterno, l’Iddio tuo.

 

La decima serviva per essere benedetto.

Deuteronomio. 14:24 Ma se il cammino è troppo lungo per te, sì che tu non possa portar colà quelle decime, essendo il luogo che l’Eterno, il tuo Dio, avrà scelto per stabilirvi il suo nome troppo lontano da te (perché l’Eterno, il tuo Dio, ti avrà benedetto),

 

La decima serviva come promessa.

Deuteronomio. 12:11 E allora, recherete al luogo che l’Eterno, il vostro Dio, avrà scelto per dimora del suo nome, tutto quello che vi comando: i vostri olocausti e i vostri sacrifici, le vostre decime, quel che le vostre mani avranno prelevato, e tutte le offerte scelte che avrete promesso all’Eterno.

 

La decima serviva a non andare oltre il comandamento.

Deuteronomio 12:12-14

12 E vi rallegrerete dinanzi all’Eterno, al vostro Dio, voi, i vostri figli, le vostre figlie, i vostri servi, le vostre serve e il Levita che sarà entro le vostre porte; poiché egli non ha né parte né possesso tra voi.

13 Allora ti guarderai bene dall’offrire i tuoi olocausti in qualunque luogo vedrai;

14 ma offrirai i tuoi olocausti nel luogo che l’Eterno avrà scelto in una delle tue tribù; e quivi farai tutto quello che ti comando.

 

La decima serviva per essere fermi nella legge dell’Eterno.

2 Cronica 31:4-6

4 e ordinò al popolo, agli abitanti di Gerusalemme, di dare ai sacerdoti e ai Leviti la loro parte, affinché potessero darsi all’adempimento della legge dell’Eterno.

5 Non appena quest’ordine fu pubblicato, i figli d’Israele dettero in gran quantità le primizie del grano, del vino, dell’olio, del miele, e di tutti i prodotti dei campi; e portarono la decima d’ogni cosa, in abbondanza.

6 I figli d’Israele e di Giuda che abitavano nelle città di Giuda menarono anch’essi la decima dei buoi e delle pecore, e la decima delle cose sante che erano consacrate all’Eterno, al loro Dio, e delle quali si fecero tanti mucchi.

 

La decima serviva per l’abbondanza a sazietà tutti quelli che erano addetti ai servizi.

2 Cronica 31:7-10

7 Cominciarono a fare quei mucchi il terzo mese, e finirono il settimo mese.

8 Ezechia e i capi vennero a vedere quei mucchi, e benedissero l’Eterno e il suo popolo d’Israele.

9 Ed Ezechia interrogò i sacerdoti e i Leviti, riguardo quei mucchi;

10 e il sommo sacerdote Azaria, della casa di Tsadok, gli rispose: ‘Da che s’è cominciato a portar le offerte nella casa dell’Eterno, noi abbiamo mangiato, ci siamo saziati, e v’è rimasta roba in abbondanza, perché l’Eterno ha benedetto il suo popolo; ed ecco qui la gran quantità ch’è rimasta’.

 

La decima serviva perché Dio potesse aprire le cateratte del cielo per benedire il suo popolo.

Michea 3:10 Portate tutte le decime alla casa del tesoro, perché vi sia del cibo nella mia casa, e mettetemi alla prova in questo, dice l’Eterno degli eserciti; e vedrete se io non vi apro le cateratte del cielo e non riverso su voi tanta benedizione, che non vi sia più dove riporla.

 

Se tutto il popolo di Dio osserverebbe l’ordine, non ci fossero problemi in mezzo al popolo.

La fedeltà, porta alla benedizione.

Malachia 3:5-10

5 Ed io mi accosterò a voi per il giudizio, e, senza indugio, io sarò testimonio contro gl’incantatori, contro gli adulteri, contro quelli che giurano il falso, contro quelli che frodano l’operaio del suo salario, che opprimono la vedova e l’orfano, che fanno torto allo straniero, e non temono me, dice l’Eterno degli eserciti.

6 Poiché io, l’Eterno, non muto; e perciò voi, o figli di Giacobbe, non siete consumati.

7 Fin dai giorni dei vostri padri voi vi siete scostati dalle mie prescrizioni, e non le avete osservate. Tornate a me, ed io tornerò a voi, dice l’Eterno degli eserciti. Ma voi dite: ‘In che dobbiamo tornare? ’

8 L’uomo deve egli derubare Iddio? Eppure voi mi derubate. Ma voi dite: ‘In che t’abbiamo noi derubato? ’ Nelle decime e nelle offerte.

9 Voi siete colpiti di maledizione, perché mi derubate, voi, tutta quanta la nazione!

10 Portate tutte le decime alla casa del tesoro, perché vi sia del cibo nella mia casa, e mettetemi alla prova in questo, dice l’Eterno degli eserciti; e vedrete se io non vi apro le cateratte del cielo e non riverso su voi tanta benedizione, che non vi sia più dove riporla.

 

Pericolo di cadere in povertà.

Atti degli apostoli 2: 44-47

44 E tutti quelli che credevano erano insieme e avevano ogni cosa in comune;

45 e vendevano le possessioni e i beni, e li distribuivano a tutti, secondo il bisogno di ciascuno.

46 E tutti i giorni, essendo di pari consentimento assidui al tempio, e rompendo il pane nelle case, prendevano il loro cibo assieme con letizia e semplicità di cuore,

47 lodando Iddio, e avendo il favore di tutto il popolo. E il Signore aggiungeva ogni giorno alla loro comunità quelli che erano sulla via della salvazione.

 

Da questi passi di scrittura, è nato il comunismo: Leggendo questi passi, si suppone che si può dare più della decima, ma investigando la scrittura, non si legge che un solo comandamento che il Signore con la sua saggezza diede al suo popolo, cioè la decima. Gesù dice nel suo evangelo.

 

Matteo 16:24,25

24 Allora Gesù disse ai suoi discepoli: Se qualcuno mi vuole seguire, rinneghi sé stesso, prenda la sua croce e mi segua.

25 Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi avrà perduto la propria vita per amor mio, la ritroverà. È questo, si può leggere anche in

 

Marco 8 34,35

34 E chiamata a sé la folla con i suoi discepoli, disse loro: Se uno vuol venir dietro a me, rinunzi a sé stesso e prenda la sua croce e mi segua.

35 Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi perderà la sua vita per amor di me e del Vangelo, la salverà.

 

Luca 9:23,24

23 Diceva poi a tutti: Se uno vuol venire dietro a me, rinunzi a sé stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi seguiti.

24 Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi avrà perduto la propria vita per me, esso la salverà.

 

Luca 14: 25-27

25 è scritto: Or grande folle andavano a lui, ed egli si rivolse loro e disse:

26 Se uno viene a me e non odia suo padre e sua madre, moglie e figli, fratelli e sorelle e perfino la sua propria vita, non può essere, mio discepolo.

27 E chiunque non porta la sua croce e mi segue, non può essere mio discepolo.

 

 

Da questi passi di scrittura, si è condizionato di vivere come dice il Signor Gesù, ma in tutto questo non si può leggere di dare tutto il guadagno alla chiesa.

Quando la nostra vita appartiene completamente a Gesù, tutte queste domande non si fanno più, perché la vita appartiene al Signore che ci ha comprati a caro prezzo.

Il prezzo per cui siamo stati comprati, noi tutti lo sappiamo. Gesù pagò con la sua vita, e per questo non soltanto siamo disposi a dare la decima, ma persino la nostra vita.

 

Atti degli apostoli 2:44-47

44 Or tutti coloro che credevano stavano insieme ed avevano ogni cosa in comune.

45 E vendevano i poderi e i beni e li distribuivano a tutti, secondo il bisogno di ciascuno.

46 E perseveravano con una sola mente tutti i giorni nel tempio e rompendo il pane di casa in casa, prendevano il cibo insieme con gioia e semplicità di cuore,

47 lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo. E il Signore aggiungeva alla chiesa ogni giorno coloro che erano salvati.

 

Da questi passi di scrittura, possiamo leggere che l’amore di Dio era sincero, non si faceva parzialità, perché gli apostoli erano in mezzo a loro.

Molti in questi ultimi tempi, si basano su questi passi, e dicono; Il cristiano deve dare tutto quello che ha, oppure mettere a disposizione i suoi beni.

Questo modo di fare, non è un comandamento del Signore, perché se era un comandamento, si poteva leggere nella scrittura, il comandamento è di dare la decima di tutto quello che uno possiede, anche il tempo.

Il credente nel primo amore, e disposto a dare tutto quello che ha.

Questo non viene da un comandamento, ma dall’amore di Dio, che è nel credente, e molti sono sfruttati e questo è un male che con andare del tempo porta una brutta reputazione per il vangelo di Gesù.

Tutti i sentimenti buoni non sono da rigettare, ma da valutare. Il Signore vuole che ci amiamo come lui ci ha amato, ma per evitare che il semplice credente non sia sfruttato o cadi negli inganni degli uomini, ha istituito il comandamento.

 

Deuteronomio 4:1-6

1 Ora, dunque, Israele, dà ascolto alle leggi e alle prescrizioni che io v’insegno perché le mettiate in pratica, affinché viviate ed entriate in possesso del paese che l’Eterno, l’Iddio dei vostri padri, vi dà.

2 Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando, e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandamenti dell’Eterno Iddio vostro che io vi prescrivo.

3 Gli occhi vostri videro ciò che l’Eterno fece nel caso di Baal-Peor: come l’Eterno, il tuo Dio, distrusse di mezzo a te tutti quelli che erano andati dietro a Baal- Peor;

4 ma voi che vi teneste stretti all’Eterno, all’Iddio vostro, siete oggi tutti in vita.

5 Ecco, io vi ho insegnato leggi e prescrizioni, come l’Eterno, l’Iddio mio, mi ha ordinato, affinché le mettiate in pratica nel paese nel quale state per entrare per prenderne possesso.

6 Le osserverete, dunque e le metterete in pratica; poiché quella sarà la vostra sapienza e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: ‘Questa grande nazione è il solo popolo savio e intelligente! ’

 

Il Signore è il giusto giudice, e non desidera che un suo credente sia sfruttato o ingannato da un altro credente.

 

1 Tessalonicesi 4:6-8

6 e che nessuno soverchi il fratello né lo sfrutti negli affari; perché il Signore è un vendicatore in tutte queste cose, come anche vi abbiamo innanzi detto e protestato.

7 Poiché Iddio ci ha chiamati non a impurità, ma a santificazione.

8 Chi dunque sprezza questi precetti, non sprezza un uomo ma quell’Iddio, i quali anche vi comunica il dono del suo Santo Spirito.

 

Il Signore comanda al credente di osservare i suoi comandamenti:

Genesi 26:5 perché Abrahamo ubbidì alla mia voce e osservò quello che gli avevo ordinato, i miei comandamenti, i miei statuti e le mie leggi’.

 

Esodo 20:6 e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.

 

Levitico 26.15-17

15 se disprezzate le mie leggi e l’anima vostra disdegna le mie prescrizioni in guisa che non mettiate in pratica tutti i miei comandamenti e rompiate il mio patto,

16 ecco quel che vi farò a mia volta: manderò contro di voi il terrore, la consunzione e la febbre, che vi faranno venir meno gli occhi e languir l’anima, e seminerete invano la vostra sementa: la mangeranno i vostri nemici.

17 Volgerò la mia faccia contro di voi, e voi sarete sconfitti dai vostri nemici; quelli che vi odiano vi domineranno, e vi darete alla fuga senza che alcuno v’insegua.

 

Numeri 15:40 Così vi ricorderete di tutti i miei comandamenti, li metterete in pratica, e sarete santi al vostro Dio.

Deuteronomio 4:2 Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando, e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandamenti dell’Eterno Iddio vostro che io vi prescrivo.

Deuteronomio 6:25 E questa sarà la nostra giustizia: l’aver cura di mettere in pratica tutti questi comandamenti nel cospetto dell’Eterno, dell’Iddio nostro, com’egli ci ha ordinato’.

Deuteronomio 8:11 Guardati bene dal dimenticare il tuo Dio, l’Eterno, al punto da non osservare i suoi comandamenti, le sue prescrizioni e le sue leggi che oggi ti do;

Deuteronomio 11:22 Poiché, se osservate diligentemente tutti questi comandamenti che vi do, e li mettete in pratica, amando l’Eterno, il vostro Dio, camminando in tutte le sue vie e tenendovi stretti a lui,

Deuteronomio 19: 9 Qualora tu abbia cura d’osservare tutti questi comandamenti che oggi ti do amando l’Eterno, il tuo Dio, e camminando sempre nelle sue vie, aggiungerai tre altre città a quelle prime tre,

Deuteronomio 28:1 Ora, se tu ubbidisci diligentemente alla voce dell’Eterno, del tuo Dio, avendo cura di mettere in pratica tutti i suoi comandamenti che oggi ti do, avverrà che l’Eterno, il tuo Dio, ti renderà eccelso sopra tutte le nazioni della terra;

 

Deuteronomio 30:8-14

8 E tu ti convertirai, ubbidirai alla voce dell’Eterno, e metterai in pratica tutti questi comandamenti che oggi ti do.

9 L’Eterno, il tuo Dio, ti colmerà di beni, facendo prosperare tutta l’opera delle tue mani, il frutto delle tue viscere, il frutto del tuo bestiame e il frutto del tuo suolo; poiché l’Eterno si compiacerà di nuovo nel farti del bene, come si compiacque nel farlo ai tuoi padri,

10 perché ubbidirai alla voce dell’Eterno, che è il tuo Dio, osservando i suoi comandamenti e i suoi precetti scritti in questo libro della legge, perché ti sarai convertito all’Eterno, al tuo Dio, con tutto il tuo cuore e con tutta l’anima tua.

11 Questo comandamento che oggi ti do, non è troppo alto per te, né troppo lontano da te.

12 Non è nel cielo, perché tu dica: ‘Chi salirà per noi nel cielo e lo recherà e lo farà udire perché lo mettiamo in pratica? ’

13 Non è di là dal mare, perché tu dica: ‘Chi passerà per noi di là dal mare e lo recherà e lo farà udire perché lo mettiamo in pratica? ’

14 Invece, questa parola è molto vicina a te; è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica.

 

2 Re 23:3 Il re, stando in piedi sul palco, stabilì un patto dinanzi all’Eterno, impegnandosi di seguire l’Eterno, d’osservare i suoi comandamenti, i suoi precetti e le sue leggi con tutto il cuore e con tutta l’anima, per mettere in pratica le parole di questo patto, scritte in quel libro. È tutto il popolo acconsentì al patto.

 

1 Cronica 28:7 E stabilirò saldamente il suo regno in perpetuo, se egli sarà perseverante nella pratica dei miei comandamenti e dei miei precetti, com’è oggi.

 

Salmo 112.1 Alleluia. Beato l’uomo che teme l’Eterno, che si diletta grandemente nei suoi comandamenti.

 

Giovanni 14:15,21

15 Se voi mi amate, osserverete i miei comandamenti.

21 Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama, sarà amato dal Padre mio, ed io lo amerò e mi manifesterò a lui.

 

Giovanni 15:10 Se osservate i miei comandamenti, dimorerete nel mio amore; come io ho osservato i comandamenti del Padre mio, e dimoro nel suo amore.

 

Romani 2:16-29

16 Tutto ciò si vedrà nel giorno in cui Dio giudicherà i segreti degli uomini per mezzo di Gesù Cristo, secondo il mio Evangelo.

17 Or se tu ti chiami Giudeo, e ti riposi sulla legge, e ti glori in Dio,

18 e conosci la sua volontà, e discerni la differenza delle cose essendo ammaestrato dalla legge,

19 e ti persuadi d’esser guida dei ciechi, luce di quelli che sono nelle tenebre,

20 educatore degli scempî, maestro de’ fanciulli, perché hai nella legge la formula della conoscenza e della verità,

21 come mai, dunque, tu che insegni agli altri non insegni a te stesso? Tu che predichi che non si deve rubare, rubi?

22 Tu che dici che non si deve commettere adulterio, commetti adulterio? Tu che hai in abominio gli idoli, saccheggi i templi?

23 Tu che meni vanto della legge, disonori Dio trasgredendo la legge?

24 Poiché, com’è scritto, il nome di Dio, per cagione vostra, è bestemmiato fra i Gentili.

25 Infatti ben giova la circoncisione se tu osservi la legge; ma se tu sei trasgressore della legge, la tua circoncisione diventa incirconcisione.

26 E se l’incirconciso osserva i precetti della legge, la sua incirconcisione non sarà essa reputata circoncisione?

27 E così colui che è per natura incirconciso, se adempie la legge, giudicherà te, che con la lettera e la circoncisione sei, un trasgressore della legge.

28 Poiché Giudeo non è colui che è tale all’esterno; né è circoncisione quella che è esterna, nella carne;

29 ma Giudeo è colui che lo è interiormente; e la circoncisione è quella del cuore, in ispirito, non in lettera; d’un tal Giudeo la lode procede non dagli uomini, ma da Dio.

 

Giacomo 5:1-3

1 A voi ora, o ricchi; piangete e urlate per le calamità che stanno per venirvi addosso!

2 Le vostre ricchezze son marcite, e le vostre vesti son rôse dalle tignole.

3 Il vostro oro e il vostro argento sono arrugginiti, e la loro ruggine sarà una testimonianza contro di voi, e divorerà le vostre carni a guisa di fuoco. Avete accumulato tesori negli ultimi giorni.

 

2 Giovanni 6 E questo è l’amore: che camminiamo secondo i suoi comandamenti.

 

 

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