Sergio Buccieri Evangelista

Sai come ti devi comportare!

         Cosa vuole Dio da noi, e come dobbiamo agire?

2 Timoteo 3:16,17

16 Tutta la Scrittura è divinamente ispirata e utile a insegnare, a convincere, a correggere e a istruire nella giustizia,

17 affinché l’uomo di Dio sia completo, pienamente fornito per ogni buona opera.

 

 

Efesini 5:1,2

1 Siate dunque imitatori di Dio, come figli carissimi,

2 e camminate nell’amore, come anche Cristo ci ha amati e ha dato se stesso per noi, in offerta e sacrificio a Dio come un profumo di odore soave.

 

(1) Siate dunque imitatori di Dio, come figli carissimi,

 

Giovanni 1:12,13

12 ma a tutti coloro che lo hanno ricevuto, egli ha dato l’autorità di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome,

13 i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà di uomo, ma sono nati da Dio.

 

Giovanni 12: 26 Se uno mi serve, mi segua; e là dove sono io, là sarà anche il mio servo; se uno mi serve, il Padre l’onorerà.

 

1 Tessalonicesi 1:6 E voi siete divenuti nostri imitatori e del Signore, avendo ricevuta la parola in mezzo a tanta afflizione con la gioia dello Spirito Santo,

 

Giovanni 14: 21 Chi ha i miei comandamenti e li osserva, è uno che mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio; e io lo amerò e mi manifesterò a lui».

 

Molti credenti sono del parere, che il nostro parlare e agire non sia di molta importanza.

Io dico: Sé dico menzogne, sono un bugiardo. Sé inganno la gente, sono un ingannatore. Sé commetto adulterio, sono un adultero. Sé rubo, sono un ladro. Sé rinnego la mia fede, sono un incredulo. Etc.

Io sono quello che dico e faccio.

 

Il mio agire e fare; rivela il mio credo.

 

Inutilità delle fede senza le opere

 

Giacomo 2:14-20

14 A che giova, fratelli miei, se uno dice di aver fede ma non ha opere? Può la fede salvarlo?

15 Or, se un fratello o una sorella sono nudi e mancano del cibo quotidiano,

16 e qualcuno di voi dice loro: «Andatevene in pace, scaldatevi e saziatevi», ma non date loro le cose

di cui hanno bisogno per il corpo, a che giova?

17 Così è pure della fede; se non ha le opere, per se stessa è morta.

18 Ma qualcuno dirà: «Tu hai la fede, e io ho le opere»; mostrami la tua fede senza le tue opere e io ti mostrerò la mia fede con le mie opere.

19 Tu credi che c’è un solo Dio. Fai bene; anche i demoni credono e tremano.

20 Ma vuoi renderti conto, o insensato, che la fede senza le opere è morta?

 

Giovanni 15:1-11

1 «Io sono la vera vite e il Padre mio è l’agricoltore.

2 Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie via; ma ogni tralcio che porta frutto, lo pota affinché ne porti ancora di più.

3 Voi siete già mondi a motivo della parola che vi ho annunziata.

4 Dimorate in me e io dimorerò in voi; come il tralcio non può da sé portare frutto se non dimora nella vite, così neanche voi, se non dimorate in me.

5 Io sono la vite, voi siete i tralci; chi dimora in me e io in lui, porta molto frutto, poiché senza di me non potete far nulla.

6 Se uno non dimora in me, è gettato via come il tralcio e si secca; poi questi tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e sono bruciati.

7 Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quel che volete e vi sarà fatto.

8 In questo è glorificato il Padre mio, che portiate molto frutto, e così sarete miei discepoli.

9 Come il Padre ha amato me, così io ho amato voi; dimorate nel mio amore.

10 Se osservate i miei comandamenti, dimorerete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e dimoro nel suo amore.

11 Vi ho detto queste cose, affinché la mia gioia dimori in voi e la vostra gioia sia piena.

 

Matteo 7:21 Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli; ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.

 

Matteo 6:33 Ma cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte.

 

Matteo 5:39-48

39 Ma io vi dico: Non resistere al malvagio; anzi, se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l’altra,

40 e se uno vuol farti causa per toglierti la tunica, lasciagli anche il mantello.

41 E se uno ti costringe a fare un miglio, fanne con lui due.

42 Dà a chi ti chiede, e non rifiutarti di dare a chi desidera qualcosa in prestito da te.

43 Voi avete udito che fu detto: “Ama il tuo prossimo e odia il tuo nemico”.

44 Ma io vi dico: Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro che vi odiano, e pregate per coloro che vi maltrattano e vi perseguitano,

45 affinché siate figli del Padre vostro, che è nei cieli, poiché egli fa sorgere il suo sole sopra i buoni e sopra i malvagi, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.

46 Perché, se amate coloro che vi amano, che premio ne avrete? Non fanno altrettanto anche i pubblicani?

47 E se salutate soltanto i vostri fratelli, che fate di straordinario? Non fanno altrettanto anche i pubblicani?

48 Voi dunque siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro, che è nei cieli».

 

(2) e camminate nell’amore, come anche Cristo ci ha amati.

 

Molti credenti sono del parere, che il nostro parlare e agire, non sia di molta importanza.

 

Io dico: Sé dico menzogne, sono un bugiardo. Sé inganno la gente, sono un ingannatore. Sé commetto adulterio, sono un adultero. Sé rubo, sono un ladro. Sé rinnego la mia fede, sono un incredulo. Etc.

 

Io sono quello che dico e faccio.

Il mio agire e  fare, rivela il mio credo.

 

Giovanni 13: 34 Vi do un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, anche voi amatevi gli uni gli altri.

 

Giovanni 15:9,10

9 Come il Padre ha amato me, così io ho amato voi; dimorate nel mio amore.

10 Se osservate i miei comandamenti, dimorerete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e dimoro nel suo amore.

 

Matteo 5:44,45

44 Ma io vi dico: Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro che vi odiano, e pregate per coloro che vi maltrattano e vi perseguitano,

45 affinché siate figli del Padre vostro, che è nei cieli, poiché egli fa sorgere il suo sole sopra i buoni e sopra i malvagi, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.

 

Sovrana eccellenza dell’amore

1 Corinzi 13:1-7

1 Quand’anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non ho amore, divento un bronzo risonante o uno squillante cembalo.

2 E se anche avessi il dono di profezia, intendessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede da trasportare i monti, ma non ho amore, non sono nulla.

3 E se spendessi tutte le mie facoltà per nutrire i poveri e dessi il mio corpo per essere arso, ma non ho amore, tutto questo niente mi giova.

4 L’amore è paziente, è benigno; l’amore non invidia, non si mette in mostra, non si gonfia,

5 non si comporta in modo indecoroso, non cerca le cose proprie, non si irrita, non sospetta il male;

6 non si rallegra dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità,

7 tollera ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.

 

E ha dato se stesso per noi, in offerta di sacrificio a Dio come un profumo di odore soave.

 

 

Molti credenti sono del parere, che il  nostro parlare e agire non sia di molta importanza.

 

Io dico: Sé dico menzogne, sono un bugiardo. Sé inganno la gente, sono un ingannatore. Sé commetto adulterio, sono un adultero. Sé rubo, sono un ladro. Sé rinnego la mia fede, sono un incredulo. Etc.

 

Io sono quello che dico e faccio.

 

Il mio agire e  fare, rivela il mio credo.

Filippesi 4:5-9

5 La vostra mansuetudine sia nota a tutti gli uomini; il Signore è vicino.

6 Non siate in ansietà per cosa alcuna, ma in ogni cosa le vostre richieste siano rese note a Dio mediante preghiera e supplica, con ringraziamento.

7 E la pace di Dio, che sopravanza ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.

8 Quanto al rimanente, fratelli, tutte le cose che sono veraci, tutte le cose che sono oneste, tutte le cose che sono giuste, tutte le cose che sono pure, tutte le cose che sono amabili, tutte le cose che sono di buona fama, se vi è qualche virtù e se vi è qualche lode, pensate a queste cose.

9 Quelle cose che avete imparato, ricevuto e udito da me e veduto in me, fatele, e il Dio della pace sarà con voi.

 

1 Timoteo 5:7,8

7 Raccomanda anche queste cose, affinché siano irreprensibili.

8 Ma se uno non provvede ai suoi e principalmente a quelli di casa sua, egli ha rinnegato la fede ed è peggiore di un non credente.

 

1 Timoteo 3:1-7

1 Questa parola è sicura: Se uno desidera l’ufficio di vescovo, desidera un buon lavoro.

2 Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, sobrio, assennato, prudente, ospitale, atto ad insegnare,

3 non dedito al vino, non violento, non avaro, ma sia mite, non litigioso, non amante del denaro;

4 uno che governi bene la propria famiglia e tenga i figli in sottomissione con ogni decoro;

5 (ma se uno non sa governare la propria famiglia, come potrà aver cura della chiesa di Dio?).

6 Inoltre egli non sia un neoconvertito, perché non gli avvenga di essere accecato dall’orgoglio e non cada nella condanna del diavolo.

7 Or bisogna pure che egli abbia una buona testimonianza da quelli di fuori, affinché non cada nell’ingiuria e nel laccio del diavolo.

 

2 Timoteo 2:14-16

14 Ricorda loro queste cose, scongiurandoli davanti al Signore a non fare vane dispute di parole che non giovano a nulla, ma sono deleterie per coloro che ascoltano.

15 Studiati di presentare te stesso approvato davanti a Dio, operaio che non ha da vergognarsi, che esponga rettamente la parola della verità.

16 Ma evita i discorsi vani e profani, perché fanno progredire nell’empietà;

 

2 Timoteo 2:22-25

22 Or fuggi le passioni giovanili, ma persegui la giustizia, la fede, l‘amore e la pace con quelli che con cuore puro invocano il Signore.

23 Evita inoltre le discussioni stolte e insensate, sapendo che generano contese.

24 Ora un servo del Signore non deve contendere, ma deve essere mite verso tutti, atto ad insegnare e paziente, 25 ammaestrando con mansuetudine gli oppositori, nella speranza che Dio conceda loro di ravvedersi perché giungano a riconoscere la verità,

 

Matteo 5:39 Ma io vi dico: Non resistere al malvagio; anzi, se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l’altra.

 

Luca 23:33,34,46

33 E quando giunsero al luogo, detto del Teschio, là crocifissero lui e i malfattori, l’uno a destra e l’altro a sinistra.

34 E Gesù diceva: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno». Poi, spartite le sue vesti, le tirarono a sorte.

46 E Gesù, gridando con gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani rimetto il mio spirito». E detto questo, rese lo spirito.

 

 

Sé siamo seguaci di Cristo, allora agiamo come agì Cristo

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